Dal Franchi: Calaiò e Coppola

Emanuele Calaiò: “Siamo contenti: ci siamo portati a una lunghezza dall’Atalanta, a +8 dal Novara. Ora siamo una squadra matura, che non perde mai la testa. Oggi non era facile, le partite durano 95 minuti. Anche con il Piacenza sembrava una passeggiata e invece sappiamo come è andata. Abbiamo pressato alti, non abbiamo dato loro modo di giocare. Il gol naturalmente, ci ha subito spianato la strada. La gara la avevamo preparata bene, allenandoci alle 14 per provare com’era giocare con il caldo. Siamo felici per essere il miglior attacco della categoria, la seconda-terza miglior difesa e io personalmente sono molto contento per Salvatore, dopo le ultime settimane. Sta bene, è tornato a segnare e per un attaccante è importantissimo. Si sta allenando bene e sarà uno dei tanti bianconeri che contribuiranno al raggiungimento del nostro obiettivo. Al momento della sostituzione gli ho detto proprio che doveva segnare. Questa rete gli darà sicuramente serenità”. 

Ferdinando Coppola
: “Farelli non giocherà mai? Mi sono posto l’obiettivo di 42 partite… A parte gli scherzi, Simone con il lavoro che quotidianamente facciamo insieme, avrà lo spazio che merita e non sarà un contentino, ma una gratificazione per il suo impegno. Quanto conta la fortuna? La fortuna te la devi andare a cercare. Siamo partiti benissimo e l’episodio della traversa è arrivato a fine partita… Difficile parlare di fortuna. Arrivare primi? E’ il nostro pallino, è il nostro sogno fin dall’inizio. A quello puntiamo. Ma non dobbiamo peccare di superbia. A Modena, contro il Sassuolo il nostro campionato subì una svolta: prendemmo una batosta e ci rialzammo subito dopo lo schiaffo. Oggi potrebbe essere lo stesso, una partita importantissima per il futuro”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo Online-Are