Dal Franchi: Bogdani e Pegolo

Erjon Bogdani: “Oggi eravamo attesi da una partita molto delicata, dopo il pareggio con il Palermo e la sconfitta con il Cagliari dovevamo assolutamente vincere, un po' di pressione mentale c'era. Alla fine l'abbiamo spuntata. Ho corso tantissimo? Sì, è vero, ma in questo momento tutti dobbiamo sacrificarci, noi attaccanti, così come i centrocampisti. Dobbiamo migliorare ancora nei palleggi, abbiamo sbagliato troppo passaggi, credo per colpa della non totale tranquillità. Il mio gol al Cagliari? Mi ha dato morale, ma sono un professionista e mi dispiace per la squadra. Per chi gioca meno è importante far bene quando chiamato in causa, oggi credo che tutti abbiamo dato al mister una risposta forte. Tutta la squadra ha dato l'anima e proprio per questo è arrivato il risultato. Ora abbiamo due giorni per rifiatare dopo il ritiro e la partita di oggi, da martedì inizieremo a pensare al Parma, un'altra battaglia”.
 

Gianluca Pegolo: “Abbiamo affrontato questa partita con grande concentrazione. E non era facile mentalmente dopo la sconfitta con il Cagliari e dopo i tanti impegni ravvicinati: sia noi che il Genoa a livello fisico abbiamo fatto un po' di fatica. Ma con grande voglia e con grande partecipazione abbiamo portato a casa i tre punti. Abbiamo così archiviato una volta per tutte la brutta prestazione in Sardegna e abbiamo ricominciato un nuovo cammino. Domenica andremo a battagliare a Parma. Purtroppo, causa la penalizzazione non abbiamo dodici punti, ma sei, ma se riproponiamo sempre lo spirito di sacrificio messo in campo oggi possiamo farcela: in campo ci siamo dati una mano, ci siamo incitati, abbiamo urlato, il mister aveva preparato così la partita. Il gol fatto su palla inattiva? Non poteva capitare ancora a noi di subire in questa maniera… Vuol dire che anche le altre squadre soffrono sui calci piazzati. Se ho avuto paura nelle punizioni di Jankovic? In questa categoria ci sono tanti bravi tiratori, dobbiamo stare molto attenti ed evitare il più possibile le punizioni dal limite”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line