DAL FRANCHI: ANTONIO CONTE

Antonio Conte: “Dopo il 2-0 abbiamo avuto diverse occasioni per arrotondare: probabilmente le due reti segnate ci hanno fatto credere che la pratica fosse già chiusa. Ma non è stato così. C’è grande amarezza per un risultato che non ci aspettavamo, soprattutto vedendo come si erano messe le cose all’inizio. Purtroppo ci hanno condannato anche certi episodi non favorevoli: un calciatore nostro deve uscire per un infortunio dopo un fallo, l’avversario neanche viene ammonito. Ci siamo dovuti giocare subito un cambio, che alla fine ha pesato parecchio. A volte anche gli arbitri devono accorgersi delle loro giornate negative, non devono essere né presuntuosi, né permalosi. Gli ho detto: ‘Oggi non benissimo, anzi male’ e mi ha buttato fuori. Se vengo espulso per una cosa del genere, allora tanto vale che usi parole più forti. Questo, tuttavia, non giustifica il fatto che si è perso. A livello di atteggiamento abbiamo fatto un passo indietro. Sul 2-0 non esiste far rimontare l’avversario. Ora dovremo essere bravi a risollevarci, nella speranza di recuperare gente, in vista della trasferta di Modena. I cambi? Col senno di poi è facile parlare. Ho messo Caputo dall’inizio e la scelta si è rivelata azzeccata. Poi il suo infortunio mi ha costretto a cambiarlo. Calaiò mi ha chiesto di uscire perché era stanco. L’unico cambio non obbligato è stato Troianiello per Brienza. Se chi è entrato non ha dato le risposte che volevo allora vuol dire che avevo viso giusto all’inizio… Vediamo il bicchiere mezzo pieno… Comunque, siamo una squadra, chi è entrato lo ha fatto in un momento non facile, ha cercato di dare il suo apporto, purtroppo il risultato è stato negativo. Uno quando fa delle scelte, lo fa sempre a fin di bene: a volte riceve risposte positive, altre volte no. Oggi, inoltre, avevamo bisogno come il pane di un’alternativa in mezzo al campo, dove siamo calati in maniera evidente. Ora dobbiamo necessariamente vincere fuori? Noi partiamo sempre dal presupposto di vincere ogni partita, ovunque giochiamo e contro tutti. Il ‘si vince in casa e si pareggia fuori’ stava diventando un motivetto. Dobbiamo solo rialzarci sapendo e conoscendo i nostri pregi e i nostri difetti. Siamo una buona squadra che deve esprimersi al massimo se vuol centrare il suo obiettivo. La battuta d’arresto ci fa male, ci dispiace, fatico a digerirla. Ma deve essere salutare: dobbiamo riprenderci sapendo di dover tirare fuori gli attributi. Oggi abbiamo mostrato limiti su cui dobbiamo lavorare e migliorare”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line