DAL FRANCHI: AGOSTINELLI E FRANCESCHINI

Andrea Agostinelli: “Una reazione dopo la brutta sconfitta con la Triestina, sì, me l’aspettavo. Ma tre punti in casa del Siena, no, non me li sarei aspettati. Dopo il gol non ci speravo, ma ho comunque incitato i miei ragazzi. Il iena forse ha creduto di averla vinta, è arretrato di quei primi cinque metri e noi abbiamo sfruttato il momento. La mia squadra ha fatto quello che poteva fare contro la prima in classifica. Non potevamo giocarcela alla pari con il Siena, non ne avevamo le potenzialità. Ma la fame, la grinta e la determinazione dovevamo averle superiori al Siena. Lo svantaggio potevamo anche subirlo prima. Invece è arrivato a otto minuti alla fine: con così poco tempo a disposizione, quella rete avrebbe ammazzato un toro. Invece abbiamo reagito con forza, ci abbiamo creduto. Come dico sempre ai miei ragazzi non c’è mai niente di scritto nel calcio, le partite dobbiamo giocarcele. Sempre. E ora, con questa fame, dobbiamo provare a salvarci fino alla fine”.

Ivan Franceschini: “Questa sera ci ha premiato modulo scelto dal mister: abbiamo marcato a uomo alla vecchia maniera, siamo riusciti a limitare il Siena. Se avessimo giocato in un altro modo, loro ci avrebbero massacrato. Ognuno, per portare a casa il risultato, usa le proprie armi. Rimane il fatto che il Siena con la serie B non c’entra niente. A livello di singoli, a livello di squadra, nell’impronta che il mister è riuscito a dare. E’ sicuramente la migliore squadra della categoria. Dopo la brutta sconfitta con la Triestina, stasera siamo stati bravi a tener botta: è con questo spirito che dobbiamo andare avanti, credendoci fino alla fine”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are