DAL DEL DUCA: ANTONIO CONTE

 

Antonio Conte: “Non mi piace perdere e stasera sono arrabbiato. Abbiamo giocato una partita dai contenuti importanti, fino a un certo punto, potevamo fare di più soprattutto nel finale. L’Ascoli è stato protagonista di una rimonta che ha dell’incredibile. E’ stata una bella partita, giocata a ritmi alti, loro ci hanno creduto, nonostante per tre quarti della gara li avessimo messi in grande difficoltà, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. I miei complimenti alla squadra di Castori che sta facendo un ottimo lavoro: senza la penalizzazione potevano avere 52 punti in classifica. Nel calcio ci sta di perdere ma mi rode lo stesso, anche perché adesso il primato si allontana, se non definitivamente quasi. Non è facile dare una giustificazione al ko, perché quando non vinci sono diversi i perché. Forse l’Ascoli ha avuto più motivazioni. Detto questo faccio i complimenti anche alla mia squadra, protagonista di un’annata eccezionale. Abbiamo centrato la promozione a tre giornate dalla fine che sarebbero potute essere anche di più se non avessimo perso con il Portogruaro. I ragazzi vanno elogiati. Calaiò? Il mio compito è quello di migliorare i calciatori. Emanuele si è fatto le sue panchine, ha capito, ha cambiato il suo modo di giocare. Ora è completo, partecipa alla manovra, lavora per la squadra dando il suo contributo sia in fase offensiva che difensiva. Si è messo a disposizione della Robur e dei compagni. La Juve? Ovvio che dopo gli ultimi due anni mi senta un allenatore più preparato, ma di certe cose non mi sembra proprio stasera il momento di parlarne. Ho un altro anno di contratto con il Siena. Presto ci incontreremo con il direttore e il presidente per discutere di futuro”. (a.go.)


Fonte: Fedelissimo on line-Sky-Are