DAL CASTELLANI: CONTE E PERINETTI

 

Antonio Conte: “Il mio Siena è il mio Siena sia che vinciamo sia che perdiamo. Questo gruppo si sta plasmando e ci sta anche di inciampare: un grande gruppo non è quello che non cade, ma quello che quando cade ha la forza di rialzarsi. E’ stata una serata storta, che ci deve però far riflettere: che ci serva per capire che la serie B è un campionato lungo e stressante dove non c’è niente di scritto, niente di matematico. Nella maturazione di una squadra possono esserci anche partite come quella di stasera, con il Bari ho anche perso 5-0… I ragazzi sono nervosi adesso e rammaricati. Ci dispiace per il pubblico, per tutti i tifosi che ci hanno seguito anche qua. Ma come non ci siamo mai esaltati fino a questo momento ora non dobbiamo deprimerci. Dobbiamo soltanto rialzarci in fretta. I cambi? Li ho fatti per cercare di rimettere in piedi la partita, quando l’ho ritenuto più opportuno: rivoltare la squadra come un calzino non è nelle mie corde. Ho fatto quelle sostituzioni per cercare di ribaltare il risultato, ma questa volta non ha funzionato. Ora dobbiamo solo stare zitti, rimetterci da dubito a testa bassa, prendendo il risultato negativo per migliorare e rimetterci subito in corsa”. 

 

 

Giorgio Perinetti: “Abbiamo sempre detto che questo è un campionato difficile. Stasera ne abbiamo avuto la controprova. E’ stata una confitta brutta nel risultato, determinata però da episodi clamorosi. Il calcio è così, può succedere anche questo. Fino all’episodio del primo gol non abbiamo giocato male. Dopo l’errore iniziale, le altre due reti sono arrivate per un contropiede e un rigore: non abbiamo visto il miglior Siena, ma è stata una gara segnata. Non siamo imbattibili, nessuna squadra lo è, dobbiamo mettercelo in testa: chi pensava che potevamo vincerle tutte, non aveva capito niente. Ormai quello che è fatto è fatto: guardiamo da sabato in avanti. Ora dobbiamo ripartire subito, come fanno le squadre vere. Perdi una partita e ti devi rimettere subito in corsa”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line