Dal Canto: “Siamo diventati una squadra, affrontiamo le difficoltà in maniera diversa da tre mesi fa”

Mister Alessandro Dal Canto ha parlato in vista della sfida di domani contro il Como, partita che dovrà seguire dalla tribuna a causa della squalifica rimediata Domenica scorsa ad Alessandria. Di seguito le sue parole:

Successo casalingo – “Lo aspettiamo tutti, noi continuiamo a lavorare sperando che prima o dopo arrivi. Cerchiamo di non pensarci sennò entriamo in campo condizionati, pensiamo solo a quello che dobbiamo fare”.

Cosa manca – “Manca che rispetto a quello che facciamo fuori non concretizziamo per quanto produciamo, contiamo prima o poi di riuscirci. Anche col Teramo è stata una partita equilibrata, quando le forze si equivalgono vengono fuori queste partita qua. Bravi i giocatori a ottimizzare quello che dovevano ottimizzare. In generale la cosa migliore è non aver accusato una batosta dal punto di vista mentale dopo il Pontedera, invece la squadra ha reagito bene e tentiamo di andare avanti su questa strada”.

Serenità – “Il gruppo è tranquillo, lavora bene. Quando uno lavora bene deve proseguire su quella strada e tentare di limare quello che può limare. Alle volte non è possibile perchè ci sono difetti di un tipo e di un altro tipo e momenti di un tipo e di un altro tipo, magari questo è un momento. Il cammino è un po’ anomalo per una squadra di vertice, ma i punti che abbiamo sono quelli che ci siamo meritati, da ora cerchiamo di fare i punti anche in casa”.

Progressi – “Tutto il gruppo sotto questo profilo è cresciuto considerando che abbiamo vissuto momenti di grande difficoltà che ci siamo tenuti per noi. La squadra comunque è in gran parte nuova e quando cambiano tanti giocatori e l’allenatore in un piazza con queste aspettative non sempre le cose riescono col buco, invece i ragazzi sono stati bravi a diventare una squadra e questo gli consente di affrontare le partite in maniera diversa rispetto a tre mesi fa. Il gruppo si è consolidato, vedremo quanto è migliorabile questo consolidamento ma ci auguriamo prosegua, poi tanti fattori possono determinare un risultato. Comunque quello che facciamo la settimana lo portiamo la domenica in campo, ma come approccio possiamo sempre migliorare”.

Guberti – “Stefano è il giocatore più esperto e che ha giocato più ad alti livelli, alle volte si prende sulle spalle responsabilità anche non tecniche. Dal punto di vista tecnico non è mai stato in discussione, tutte le problematiche avute le ha affrontate con carisma. Credo di non sbagliare quando dico che più va in là con l’età e più diventa attaccante. Col Teramo era da un mese e mezzo che non giocava una gara per intero ma ha fatto una grande partita. Ora non è che è diventato l’uomo dell’ultima mezz’ora, quando magari lui non se lo aspetterà partirà dall’inizio”.

Acciacchi – “Panizzi è ok, Romagnoli e Buschiazzo hanno avuto qualche problema, vediamo come recuperano. Non faccio distinzioni tra campionato e Coppa, ma voglio cercare di far giocare tutti. Se dovessi schierarli anche in campionato sarebbe uguale, la Coppa ad ora è uguale al campionato perché darebbe tanti vantaggi ed è pur sempre un trofeo”.

Squalifica – “Io non posso accedere al terreno di gioco, ci va Belmonte in panchina e sono contento per lui. Vive un po’ in sordina la settimana, è un fresco ex giocatore e domani per lui sarà una grossa esperienza. Sul campo non sono preoccupato, è vero che mancherà la mia presenza ma non sono uno scalmanato, dalla mia presenza o assenza non dipendono vita o morte sportiva. Partendo dal presupposto che ho sbagliato, dal punto di vista etico viviamo un paese dove ci sono un’ipocrisia e una smania di protagonismo tali che facciamo ridere. Mi prendo la responsabilità anche per Lamma, mi dispiace mettere in difficoltà la squadra non potendo vivere il prepartita. Detto questo, due allenatori squalificati nella stessa partita credo sia la prima volta che si vede. Io mi devo fare qualche domanda, ma forse anche qualcun altro”.

Como – “Squadra esperta e costruita per fare campionato di vertice, sicuramente per entrare nei playoff. Ha sempre fatto buone partite anche quando non ha raccolto. Sarà un partita di pari livello, come quelle con Teramo e Alessandria. Meglio incontrare una squadra blasonata perché in questo momento ci consente di tenere alta l’attenzione ancora di più di quanto non sia già adesso. È mischiata a qualcos’altro e quando i risultati non vengono alle volte può subentrare un tarlo ma sono contento che arrivi una squadra di questo livello per tenere alta la soglia dell'attenzione”.

Coppa – “Mercoledì abbiamo un’altra partita fondamentale, non c’è grado di importanza. Quelli che non giocheranno domani li metterò Mercoledì. Polidori? Nell’ultimo periodo ha fatto bene ed è normale che un attaccante non è contento quando non segna come penserebbe di poter fare. Ha sempre lavorato bene, deve trovare la scintilla per fare il salto di qualità. Forse non ha ottenuto quello che voleva perché in una piazza come questa potresti avere un effetto di assestamento, ma nel calcio non si possono avere. Appena ritrova la sua indole sarà meglio per tutti”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol