Dal Canto: Rinvio positivo a metà, oggi buon test con il Carpi

Con il test con il Carpi si è chiuso il 2019 della Robur. Domani l’ultimo allenamento, poi i saluti e gli auguri: la preparazione riprenderà il 2 gennaio. Per l’allenatore bianconero Alessandro Dal Canto è tempo di bilanci.

IL RINVIO. “E’ positivo a metà. Dopo la sconfitta di Novara sarebbe forse stato meglio giocare un’altra partita vera, ma così abbiamo la possibilità di recuperare Cesarini e Lombardo. Dovremo giocare un turno infrasettimanale a Olbia? Fortunatamente è una trasferta fatta prevalentemente in aereo, sarei stato più preoccupato se avessimo giocato a Busto Arsizio con la Pro Patria… Così è mezza e mezza”.

L’AMICHEVOLE. “Abbiamo giocato contro una squadra di livello e dal punto di vista dell’attenzione e della condizione non ci ha spostato niente. E siamo contenti, perché il Carpi ha centrato sette vittorie consecutive in campionato. E’ stato un test severo e i ragazzi hanno disputato un’ottima partita. Sanno mantenere il loro standard di prestazione anche con avversarie di tale caratura. Potevamo chiuderla prima o non andare sotto come ci è successo, ma siamo questi. Dove possiamo dobbiamo tentare di alzare l’asticella. Qualche giocatore già ‘con le valigie’? Ci sta che qualcuno visti i carichi settimanali fosse pesante e anche il campo lo era, se il riferimento è invece al mercato ci sta che qualcuno inizi a percepire che può cambiare aria o che ci sia minore spazio per lui. Noi che ‘governiamo’ dobbiamo sopportare situazioni un po’ borderline, ma ci sono abituato”.

IL GIRONE DI ANDATA. “Sono d’accordo con quello che ha detto il direttore in conferenza: la squadra ha 31 punti perché è quelli che si è meritata, anche se è vero che tante volte abbiamo disputato delle buone prestazioni raccogliendo meno di quanto ci spettasse. Ma se abbiamo raccolto meno vuol dire che abbiamo fatto degli errori. Dobbiamo limarli per quello che ci è possibile. Dobbiamo però essere equilibrati: prima di Novara eravamo la terza miglior difesa del girone, oggi sembra tutto una catastrofe. Io di catastrofi non ne vedo. Vedo un gruppo che probabilmente deve passare anche per qualche schiaffone perché ha determinate caratteristiche caratteriali. Non c’è da fare i salti e stare in pompa magna, come non c’è da deprimersi. Bisogna invece tentare di continuare a migliorare”.

IL MERCATO: ARRIVERA’ QUALCUNO SE VERRANNO PIAZZATE LE USCITE. “Sono abituato a fare con quello che mi mette a disposizione la società. Non sono uno che avanza pretese. Quando firmo un contratto so che tipo di progetto c’è, so a cosa posso andare incontro, ma so anche che nel corso di una stagione un giocatore che ha reso poco nel girone di andata può venir fuori in quello di ritorno. Poi il girone di ritorno è strano in tutti i campionati: ci sta che le squadre più strutturate emergano perché fare punti diventa più difficile, come le squadre più garibaldine smettano di esserlo”.

GLI AUGURI. “Faccio a tutti tanti auguri: speravamo di lasciarvi in modo diverso, ma è andata così. Tenteremo di fare meglio con l’anno nuovo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol