Dal Canto: “Carrarese forte ma non siamo da meno. Baroni è pronto a giocare subito”

È la prima partita senza la distrazione del mercato, e “per i giocatori qualcosa cambia di sicuro”, spiega Alessandro Dal Canto alla vigilia di Siena-Carrarese. “Si è chiusa una fase dove chi è in procinto di trasferirsi tranquillissimo non è. Meglio così, adesso fino a gennaio concentriamoci tutti sulla stagione”.

Rosa extralarge – “L’anno scorso ad Arezzo eravamo in 34, quindi ora siamo in scioltezza. Dispiace che qualcuno stia fuori negli allenamenti e nelle partite, ma fa parte di questo lavoro. Chi è rimasto sa a cosa va incontro. A parte Brumat, sul quale ha già precisato Vaira, gli altri possono ritagliarsi il proprio spazio. Anche Campagnacci, che in settimana ho messo nella Berretti. Siamo tanti e fare l’allenamento con le giovanili mi consente questi tipi di soluzioni. Alessio ha fatto tutto il ritiro ed è in condizione come gli altri”.

Varga – “E’ un giocatore che due anni fa ad Arezzo ha fatto un campionato di alto livello, poi si è un po’ perso. Serve anche pazienza nei giudizi, le due partite le ha fatte bene. Buschiazzo ha qualche problemino fisico, vediamo quanto velocemente è recuperabile questo problemino”.

Juventus – “Non concordo sul fatto che abbiamo fatto un passo indietro. Semplicemente abbiamo giocato contro una squadra forte che può comprare grandi giocatori. Da qua alla fine voglio vedere che risultati fa la Juve, nelle prime cinque ci arriva senza batter ciglio”.

Carrarese – “Non lo dico per sgravarmi dalle responsabilità, se è vero che siamo una realtà che ha grande ambizione, è anche vero che ce ne sono tante altre. Se vai a snocciolare i nomi della Carrarese, vedi che ha tutti giocatori di livello. Ma ce la giochiamo, sarà difficile anche per loro”.

Stile di gioco – “La Juve ha un palleggio formidabile e rischia di mandarti a vuoto o farti spendere energie fisiche. La Carrarese fa meno palleggio e va più in verticale, può anche essere più pericolosa. Ha tanti giocatori forti, ha recuperano pure Mignanelli, lotta per i primi posti insieme a noi. Non è in crisi. Ho visto dal vivo la prima col Pontedera, poteva finire 5-0 per la Carrarese nel primo tempo. C’è stato un dominio netto e pesante. Credo che dopo le prime sette giornate verranno fuori i veri valori”.

I nuovi arrivi – “Stanno tutti abbastanza bene. Baroni ha fatto tutta la fase di preparazione con la Fiorentina, giocando qualche amichevole coi grandi e con la Primavera. Non ci sono problemi a farlo giocare subito o a gara in corso. Argento ha fatto uno spezzone col Gubbio. Lo vedo centrocampista, è giovane e può avere un’evoluzione nel ruolo ma per ora lo vedo lì, in mezzo al campo”.

Vassallo – “Ha caratteristiche diverse da Gerli e Arrigoni, quando va in condizione ha qualità per rompere le partite. Domenica ho fatto una scelta diversa per la struttura fisica della Juve. Può essere che in questa gara faccia delle considerazioni simili. Vediamo, è cresciuto anche Bentivoglio, sono tutti livellati”.

Serrotti – “Ha avuto un problemino alla caviglia domenica a Torino quando l’ho tolto. Vediamo se è nel pieno delle energie. Vassallo sulla trequarti? Ni, ci sono anche giocatori offensivi che possono ricoprire quel ruolo lì”. (G.I.)

Fonte: FOL