Dal Bentegodi: Emanuele Calaiò

Emanuele Calaiò: “C'è un po' di rammarico per non essere riusciti a tornare a casa con tre punti in più in classifica. Erano alla nostra portata. Il Chievo, che sta attraversando un periodo di appannamento, non ci ha messo mai in difficoltà e su un campo migliore ci sarebbe andata meglio. Peccato, abbiamo avuto le nostre occasioni, di testa ci ho provato, ma non siamo riusciti a segnare. Abbiamo comunque dato continuità ai tre risultati precedenti e se non avessimo avuto la penalizzazione oggi saremmo a quota 17. Un cammino ottimo, direi. Ora dobbiamo dargli seguito, battendo la Roma per allontanarci dalla zona retrocessione. Loro sono una squadra imprevedibile, che si presenterà al Franchi con due vittorie alle spalle e il morale alto. Ma troveranno un Siena in salute. Come sto? Non al cento per cento. Ogni domenica gioco con le infiltrazioni, causa la frattura del perone, devo farmi delle punture. Ma devo stringere i denti, fino a Natale, quando poi ci sarà la pausa per le Festività e potrò tirare il fiato. Se andrò via? Per adesso il mio procuratore non ha avuto chiamate, sono chiacchiere tirate fuori dai giornalisti. Fino a gennaio sono un giocatore del Siena e sono sereno. Amo questa maglia”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line-Are