Dal Bentegodi: Acerbi, Sorrentino e Andreolli

Francesco Acerbi: “Nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 occasioni nitide per chiudere la partita, ma non le abbiamo sfruttate. Sapevano che il Siena non si sarebbe arreso. Il pari è arrivato da un grave errore nostro, può capitare. Dopo il pareggio loro si sono chiusi bene, era difficile trovare spazi. Sapevamo che con una vittoria potevamo chiudere il discorso salvezza, infatti siamo partiti forte e abbiamo giocato un ottimo primo tempo. Il punto ci accontenta lo stesso: con nove partite da giocare siamo in corsa. Bradley? Non ci ha detto niente né noi abbiamo detto qualcosa a lui. Sa di aver sbagliato, ma non c'è niente da dire, perché gli errori succedono. Si va avanti. L'importante era la prestazione e la prestazione c'è stata. Il gol è per mio padre che è scomparso neanche un mese fa e per il figlio di Moscardelli, appena nato.Cosa si è fatto? Sembra molto male, ha sentito un crac, probabilmente la sua stagione è finita, ci dispiace, cercheremo di dare ancora di più anche per lui. Destro? E' vero, ha fatto quattro gol al Chievo, ma oggi è stata una rete di c… Non ha fatto un gran che, ha saltato Sorrentino sì, ma gli abbiamo dato noi una grossa mano”.

Stefano Sorrentinio: “Peccato, nel primo tempo potevamo chiuderla, non ci siamo riusciti, di occasioni ne abbiamo avute. Poi l'infortunio di Bradley ha permesso al Siena di pareggiare. E' andata così. Tutti possiamo sbagliare, oggi è capitato a lui, ma non c'è proprio niente da dire. Se non che siamo un po' in credito con la fortuna. Peccato, abbiamo giocato ad alti ritmi, una delle migliori prestazioni dell'anno. Mancano nove partite, cercheremo di vincerne il più possibile per poi toglierci qualche sassolino. Pellissier? Ci sono annate così, Sergio sta facendo meno gol, ma sforna tanti assist e come sempre sta dando una grande mano alla squadra. Ci dispiace per Moscardelli, peccato si sia fatto male, speriamo sia meno grave del previsto, era una settimana di gioia per lui, dopo la nascita di Francesco”.

Marco Andreolli: “Il nostro gol? Si vede che doveva andare così, su di me è stato bravo anche il portiere… L'importante è che la palla entri, e sono contento per Acerbi, perché aveva una dedica particolare e ci teneva tanto a segnare. Abbiamo giocato un bel primo tempo, potevamo anche andare sul 2-0. Dispiace per Michael, non si era accorto che Destro era di rientro dal fuorigioco, era dispiaciuto negli spogliatoi, ma può capitare a tutti. Peccato non aver preso i 3 punti, ma anche un pari va bene, la prestazione c'è stata. Siamo salvi? Finché non raggiungiamo quota 41-42 non si può parlare di salvezza. Siamo in una zona tranquilla, ma ci sono ancora punti da fare, a partire dalla sfida con la Fuirentina”. (a.go.)