DA UDINE: PEPE E DOMIZZI

Simone Pepe: “Non faccio tanti gol, oggi ne ho fatti addirittura due, è la mia prima doppietta in serie A. La dedico alla mia famiglia e al gruppo che è riuscito a tirarsi fuori da una brutta situazione in questa stagione altalenante. Se volevamo far fare gol a Di Natale? Dopo la mia doppietta e il gol di Sanchez, ci abbiamo provato. Totò ci ha regalato tanti punti, noi abbiamo voluto donargli la gioia della rete. Con il rigore è capitata l’occasione. Se penso al Sud Africa? E’ ovvio che qualunque giocatore italiano nel giro nella nazionale speri di andare al Mondiale. Io non posso far altro che dare il meglio quando scendo in campo. Il mio futuro: chi vivrà vedrà, io a Udine sto bene, a fine campionato valuteremo i diversi fattori in gioco”.

Maurizio Domizzi: “Sono molto contento, erano quasi cinque mesi che non giocavo. Mi sono allenato poco e per come è andata oggi sono soddisfatto. E’ arrivato un importante successo in una gara impegnativa sotto il profilo mentale, contro una squadra che si è giocata contro di noi l’ultima occasione per salvarsi. Se invece di colpire il palo avessi segnato sarebbe stata una soddisfazione doppia, ma l’importante era vincere per avvicinarci all’obiettivo e ci siamo riusciti. Ancora non c’è la matematica, ma siamo tranquilli: molto dipenderà dallo scontro diretto tra Atalanta e Bologna. Le sbavature dietro? In campo c’erano tre mancini e questo ha creato qualche problema. Purtroppo si parla di fase difensiva: si deve difendere sempre in dieci mentre in fase offensiva a volte basta anche solo la giocata del singolo. Il mio futuro? Sono rimasto a Udine nonostante fossi il quarto difensore, sono felice di averlo fatto. Qua sto bene, ma certe decisioni si prendono sempre in due”. (a.go.)

Fonte: Are-Sky-Fedelissimo on line