Da San Siro: Valiani, Rosina e Bogdani

Francesco Valiani: “Un punto in cinque partite è poco, girare a quota 11 è lo stesso poco. Ma oggi il rammarico è per le decisioni arbitrali. Contro il Napoli sono stato il primo a evitare il discorso arbitri, ma oggi la gara è stata decisa dagli episodi: un rigore preso in un momento topico della partita spezza le gambe, spegne ogni speranza, inutile negarlo. Ora dobbiamo fare il possibile per ottenere più punti che possiamo già nelle prossime giornate e riprendere la marcia nel nuovo girone. Contro Torino e Sampdoria il calendario ci offre due scontri diretti per recuperare”.

Alessandro Rosina: “Il mio gol mancato? Non ho avuto modo di rivederlo, Abbiati ha fatto un gran bel gesto. Peccato perché eravamo sullo 0-0 e abbiamo avuto la possibilità di passare in vantaggio. Per sessanta minuti abbiamo disputato una discreta gara, l'avevamo preparata molto bene. Abbiamo impedito al Milan di attaccare. La partenza di Calaiò e Larrondo? Per me non è andato ancora via nessuno, l'unica certezza è che tutti dobbiamo dare il massimo per la causa. Il Torino? Sì, per me sarà una partita particolare, ma lo sarà soprattutto per il Siena. E' uno scontro diretto che dovremo preparare alla perfezione”.

Erjon Bogdani: “Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi quando il Milan so è messo con i quattro attaccanti siamo andati un po' in difficoltà. Sul loro primo gol c'era un fallo netto su di me… La maglia titolare? Siamo tutti dei professionisti e il nostro lavoro consiste nell'allenarci con impegno per farci trovare pronti quando chiamati in causa. Dobbiamo continuare a dare il massimo, seguendo il mister e lavorando tanto”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are