Da San Siro: Pegolo, Paci e Angelo

Gianluca Pegolo: “Abbiamo disputato una buona partita, contro il Milan, una delle big del campionato. Nrello spogliatoio c'è rammarico per come è maturata la sconfitta. Se l'arbitro non avesse preso certe decisioni, avremmo visto tutta un'altra partita. Il gruppo sta lavorando bene e tanto, ora deve guardare avanti: contro il Torino e la Sampdoria dovremo giocarci il tutto e per tutto, sono due scontri diretti che non possiamo fallire. Con la mentalità di oggi abbiamo tutte le possibilità per raggiungere il nostro obiettivo”.

Massimo Paci: “E' brutto dover commentare una sconfitta come quella di oggi in cui a decidere sono state certe scelte arbitrali. Contro una squadra come il Milan è già difficile se giochi bene… Sul loro primo gol c'era un fallo si Bogdani, e poi il rigore. Non siamo esenti da colpe comunque: se prendi gol la difesa un errore lo commette. Ma non possiamo colpevolizzare solo un reparto. Così come i difensori anche gli attaccanti fanno la differenza, basti pensare all'impatto che ha avuto oggi Bojan sulla sfida. Ora dobbiamo incanalare la rabbia nelle prossime due partite. Per esperienza, cosa che mi è successa sia a Parma sia ad Ascoli, basta che una partita giri bene per far cambiare un'intera stagione. A noi ci manca quell'incontro fortunato, quella vittoria che ci dia la carica. Capisco la rabbia dei tifosi, chi ama la maglia non può che essere dispiaciuto dopo quattro sconfitte consecutive. Ma noi continueremo a lavorare, a impegnarci, non molleremo. Sono sicuro che ci salveremo”.

Angelo: “E' difficile tornare a casa senza neanche un punto, visto l'andamento della gara. Loro sono passati in vantaggio con un gol viziato da un fallo e il raddoppio è arrivato su un rigore inesistente, che ha visto solo l'arbitro. Abbiamo tenuto testa al Milan a San Siro e non credo che tante squadre riescano a fare lo stesso. Abbiamo anche avuto la possibilità di segnare con Rosina, Abbiati si è superato. Se non avessimo avuto la penalizzazione adesso staremmo a parlare di tutto un altro campionato. Dobbiamo cercare di uscire da questo tunnel, continuando a lavorare, non è facile ma possiamo farcela. La mia prova? Sono abbastanza soddisfatto, considerando che arrivavo da un infortunio, ma posso esprimermi sempre meglio”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are