DA PALERMO: LE VOCI DEI BIANCONERI

 

Alberto Malesani: “Alla fine non potevo che complimentarmi con la squadra: il risultato è un’ ingiustizia. Con questa partita abbiamo dato continuità, non ai risultati, ma al gioco. Abbiamo commesso un errorino e quello ci ha punito, anche se è stato molto bravo Cavani a smarcarsi. Meglio di così non potevamo fare, siamo stati protagonisti di una grande gara: mi secca aver perso. Per la squadra, per i tifosi, quelli che ci hanno seguito in Sicilia e quelli rimasti a casa. Per Siena. Tutti, però, avranno visto quanto cuore i ragazzi ci hanno messo. Il primo tempo è stato equilibrato, non abbiamo subito più di tanto gli avversari. Nella ripresa abbiamo rischiato qualche contropiede, ma anche noi siamo stati pericolosi. Il rischio, se vuoi pareggiare, ci sta. Dal mercato di gennaio non mi aspetto regali, ma qualche innesto per migliorare il gruppo: ho parlato con la società e sappiamo come intervenire. Siamo in tempo per poterci salvare, ma dobbiamo muoverci in fretta e in maniera oculata: pochi movimenti, per risistemare qualche reparto, mantenendo l’ossatura di base, e poi saremo pronti alla grande battaglia”. 

 

 

Abdelkader Ghezzal: “Abbiamo subito un po’ nel primo tempo, nel secondo siamo venuti fuori. In occasione del palo siamo stati sfortunati e abbiamo rischiato un po’ quando gli avversari partivano in contropiede. Il Palermo ha vinto e considerando le occasioni ci può anche stare. Ma noi avremmo meritato di segnare almeno un gol. Certo che continuiamo a sperare: mancano ancora tante partite alla fine del campionato. La serie A è bella anche per questo: non puoi mai dare niente di scontato. Oggi il Catania è andato a vincere con la Juventus, per esempio… Per noi, naturalmente non è un bene, ma dimostra che tutto può succedere. Noi continueremo per la nostra strada con determinazione”. (a.go.)

Fonte: Are-Rai_Fedelissimo on line