DA CATANIA: I BIANCONERI

Simone Vergassola: “Siamo venuti a Catania per vincere, non ci siamo riusciti. I rossazzurri hanno fatto grandi cose da quando è arrivato Mihajlovic, Maxi Lopez vede la porta come pochi giocatori. Non è mai facile giocare in uno stadio con un pubblico come quello del Massimino. Abbiamo preso gol subito come spesso ci accade. Abbiamo rimesso la partita in parità, abbiamo commesso un errore, abbiamo segnato di nuovo. Ci abbiamo creduto, ci abbiamo provato, c’era anche un rigore su di me, che l’arbitro non ha visto. Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create. Un peccato, potevamo portare a casa i tre punti, lottando fino alla fine. Abbiamo il diritto e il dovere di crederci fino alla fine, la corsa è sulle squadre più vicine, ma se non vinciamo noi è una corsa inutile. Dobbiamo mettere in queste ultime quattro partite lo spirito di oggi e fare attenzione: abbiamo dei limiti che vengono a galla. Dobbiamo onorare la maglia che portiamo. I nostri ragazzi? Abbiamo giovani interessanti, noi più esperti abbiamo sempre cercato di aiutarli a volte dicendo loro anche una cosa in più del dovuto. Evidentemente non è bastato, vista la classifica. Andremo a Udine per vincere. Quale la differenza maggiore con il Catania? Tenendo comunque conto della qualità dei singoli della squadra di Mihajlovic, noi abbiamo perso punti importanti con le grandi squadre, in primis con l’Inter, ci siamo andati vicini ma non ci siamo riusciti. Loro hanno centrato vittorie fondamentali anche contro le big.”.

Emilson Cribari: “Oggi ci siamo trovati davanti Maxi Lopez, che ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei giocatori più forti di tutto il campionato: 8 gol in 13 partite non sono il frutto del caso. E’ in grado da solo di decidere un incontro. Oggi dovevamo vincere, non ci siamo riusciti. Siamo sempre stati in fondo alla classifica e non è facile giocare ogni partita come fosse l’ultima. Ma finché c’è la speranza noi speriamo e andremo a giocarcela con orgoglio, come abbiamo fatto oggi. In casa e in trasferta, indifferentemente. Un pubblico come quello di Catania può fare la differenza ma noi, in questo momento, non possiamo permetterci certi ragionamenti. Dobbiamo provarci, allo stesso modo, sia sul nostro campo che altrove”.
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Aleandro Rosi: “Oggi dovevamo assolutamente vincere, purtroppo non siamo andati oltre il pareggio. Affrontavamo un’ottima squadra che ha fatto benissimo e che merita la classifica che ha. Finché la matematica non ci condanna continuiamo a lottare. Non abbiamo niente da perdere, dobbiamo vincere tutte le partite che mancano alla fine. E’ un campionato difficile, ma noi non molleremo fino all’ultimo per rispetto della maglia, dei tifosi e di noi stessi". (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line