DA CAGLIARI: LE VOCI DEI GIOCATORI

Emanuele Calaiò: “Dedico questi due gol in primis alla mia famiglia: ai miei due figli e a mia moglie. Ma anche a tutti i tifosi bianconeri che ci hanno seguito e incitato anche al Sant’Elia. Voglio condividere la vittoria con i miei compagni. Siamo un gruppo fantastico ed è proprio questa la nostra forza. Se sto facendo bene il merito è loro, della serenità e della tranquillità che si respira a Siena e di Giampaolo, un mister eccezionale. Tornando alla partita, non è stato facile centrare il successo: Cagliari è un campo difficile e per me, con i due centrali rossoblu ben messi fisicamente e tatticamente, è stata una battaglia. Ma l’abbiamo vinta”. 

Simone Vergassola: “Venivamo dalla sconfitta con il Milan, volevamo rifarci. Abbiamo dimostrato di essere squadra ben organizzata, grintosa e determinata, che non ha rinunciato al fraseggio pur consapevole di giocare in un campo difficile. Il terreno di gioco era molto allentato, non è stato facilissimo. Ma va bene così. In estate abbiamo perso giocatori importanti, ma sono arrivati giovani disponibili e desiderosi di far bene. Abbiamo lavorato parecchio in ritiro, ci siamo rimboccati le maniche e stasera abbiamo visto i primi risultati”.
 
Luca Rossettini: “La scolta della partita c’è stata tra il primo e il secondo tempo: abbiamo analizzato quanto fatto e abbiamo capito che dovevamo mettere in campo più cattiveria. Siamo rientrati con il coltello tra i denti, convinti e determinati. Abbiamo conquistato tre punti importantissimi. Sapevamo che non sarebbe stato facile: il Cagliari sa giocare bene a calcio, è una squadra tosta e veloce. Adesso ci aspetta la sosta: avremo modo di ricaricare le batterie e ritrovare la giusta condizione. Questo inizio campionato è stato duro, le gambe fanno male. Poi verrà a farci visita la Roma: non faremo sconti a nessuno e guardando anche al passato, non mi sembra proprio che i giallorossi, in casa nostra, abbiano conquistato così tanti punti…”. 

Davide Astori: “Siamo rimasti organizzati e abbiamo giocato bene per un tempo. A inizio ripresa, poi, causa due nostre disattenzioni, abbiamo preso gol in pochi minuti: conoscevamo il valore del Siena, squadra lo stesso organizzatissima e sapevamo che poteva farci male sulle palle inattive e nelle ripartenze. Così è stato, siamo stati ingenui. I bianconeri sono comunque un gruppo ai nostri livelli, ci giocheremo entrambi la salvezza”. (Angela Gorellini)

Fonte: Are-Fedelissimo on line
Foto: www.cagliaricalcio.it