DA BERGAMO: MALESANI E MUTTI

Alberto Malesani: “E’ stata una partita equilibrata, l’Atalanta ha giocato meglio le proprie carte in fase conclusiva. Quando noi potevamo pareggiare è arrivato il loro raddoppio e la gara è finita. Abbiamo giocato la partita preparata in settimana, credo che l’unica volta che non è successo sono stati i primi quindici minuti con la Lazio. Ci sono mancati soltanto gli ultimi venticinque metri, come ci sta capitando ultimamente. Se una cosa non andata è stata quella. E adesso non si venga a dire la maglia o non la maglia. I ragazzi l’hanno onorata. La differenza nel calcio la fanno i particolari. Il gol di Valdes è il frutto non di schemi ma di una grande invenzione, come tante volte ha fatto Maccarone, il loro raddoppio è una punizione concretizzata. Siamo consci della situazione, non siamo fuori, ma niente è ancora compromesso, non andiamo a casa a chiudere i battenti, non scherziamo. Dobbiamo avere fiducia e continuare a crederci. I punti che ci servono sono meno di quelli che si pensava inizialmente. Abbiamo la possibilità di rimontare, non possiamo darci alla tristezza. Ora riposeremo qualche giorno e poi ci concentreremo su quello che ci aspetta. L’importante anche oggi è aver dato tutto: i ragazzi non lesinano niente, stanno tirando tanto da tempo, corrono come matti inseguendo qualcosa di importante. Ovvio, sono aumentate le possibilità dell’Atalanta e sono diminuite le nostre. Ma più che dare tutto, di lavorare, di dimostrare di essere vivi nella vita non si può fare. I ragazzi hanno spinto e solo un grande Consigli ha detto no a Larrondo, poi sul ribaltamento di fronte abbiamo preso gol. Siamo a posto con la coscienza, i giocatori in primis, lo staff, tutti. Ci stiamo impegnando alla morte e lo faremo fino all’ultimo. Una situazione che agli occhi di tutti sembra compromessa per noi non deve esserlo. Sappiamo che ora verremo criticati, sentiremo i soliti de profundis, ma andremo avanti. Dobbiamo metterci nella testa che non è finita".

Bortolo Mutti: “Non è stato facile, da un punto di vista mentale, preparare questa partita in settimana. Sapevamo che dovevamo vincere, ci siamo riusciti. Questi tre punti ci danno morale anche in vista del calendario pesantissimo che ci aspetta. La classifica è migliorata, ora dobbiamo continuare a guardare solo a noi, fare il nostro campionato, la nostra lotta, e poi vedremo. Non è facile quando ogni partita è decisiva: il dispendio di energie è enorme. Ma è così e noi dobbiamo metterci dentro personalità e coraggio. Come oggi: è stata una sfida giocata a viso aperto da entrambe le squadre, il Siena si è presentato con una linea d’attacco importante, noi siamo stati bravi a replicare, poi è arrivato il grande gol di Valdes. Gli episodi ci hanno aiutato a mantenere la gara in una certa direzione. Abbiamo giocato con giudizio, ottenendo una vittoria che ci permette di essere lì a lottarcela. Il merito è dei ragazzi: chi viene chiamato in causa dà sempre il massimo. Questa cosa dà conforto, anche per il futuro. Il nostro è un gruppo con grande senso di appartenenza, che può lottare fino alla fine. In qiuesto senso è normale che Tiribocchi non abbia gradito la sostituzione, ognuno di loro ha voglia di dare il proprio contributo. Siamo noi gli artefici del nostro destino, non dobbiamo guardare agli altri, ma solo a noi stessi”. (a.go.)

Fonte: Sky-Are-Fedelissimo on line