Da Bergamo: Giuseppe Sannino

Giuseppe Sannino: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare: soffrendo, sfruttando le ripartenze. L'Atalanta nel secondo tempo hanno spinto, dietro siamo stati compatti, non abbiamo sbagliato niente. Questi ragazzi mi stanno sorprendendo sempre di più. Pensiamo a Grossi… Se in questa settimana conquistassimo qualche altro punto, la Siena sportiva sarà ancora in serie A. Mi è piaciuta della squadra la voglia di soffrire, l'attaccamento al lavoro, con sofferenza, fin da questa estate. Terzi: è rimasto in campo con una caviglia dolorante, qualcosa vorrà dire. D'Agostino ha corso tantissimo, Destro ha dato tutto fino alla fine, Contini che ha giocato poco, si è fatto trovare ancora pronto. La forza di questo Siena è la voglia dei miei ragazzi di sacrificarsi l'uno per l'altro. Dopo questa partita li voglio vedere sorridenti, ma consapevoli che a Milano ci aspetta una gara difficilissima, voglio che se la giochino. Vorrei conquistare ancora tre-quattro punti: abbiamo l'impegno di dover fare il massimo, magari battere il record di 44. Credo sia stata un'annata straordinaria, abbiamo fatto tanto: abbiamo raggiunto la semifinale di Coppa Italia, abbiamo sofferto, ma abbiamo anche gioito, come adesso. Con la nostra umiltà possiamo andare davvero lontano. L'espulsione? Nel calcio come nella vita credo che sarebbe giusto lasciare un uomo gioire, per una cosa inaspettata. Non ho neanche visto dove correvo, sarebbe stato meglio un calcio nel sedere a Destro, ma mi è presa così… Ferrara mi ha fatto i complimenti per Destro? Non è altro che il mio lavoro. Mattia è un grandissimo talento e spero di vederlo un giorno indossare la maglia di una grandissima squadra; lui sa che deve ancora correre e crescere, ma sarei davvero felicissimo di ammirarlo in una big e dire 'L'ho allenato anche io' ”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line-Are