D’Auria: “Devo credere di più a me stesso, ci riuscirò grazie a Guberti”

“Ci mancava un episodio, per vincerla, e sono convinto che sarà la svolta per noi in campionato”. Parola di Gianluca D’Auria, autore di quell’episodio, tiro, deviazione di schiena di Solini e palla sul secondo palo, a battere Facchin. “E’ andata bene col mio tiro deviato, per fortuna è entrato – dice D’Auria nel post-partita – ci siamo mossi molto davanti, è quello che ci chiede il mister, soprattutto io che sono trequartista devo attaccare la profondità, non dare punti di riferimento”. E se il pensiero va alla Coppa (“ce la metteremo tutta per vincere”), quello che è certo è che per il n. 20 bianconero è un momento d’oro. Da seconda scelta a titolare indiscusso. “Non me lo aspettavo, sono uno che non crede tanto in sé stesso. È una cosa su cui devo lavorare, in passato è stato il mio punto debole. Quest’anno i consigli che mi dà Guberti mi stanno aiutando tanto”. D’Auria è al quarto gol in campionato, si può sognare la doppia cifra? “Adesso stiamo un po’ esagerando, però visto che ci siamo… cerco sempre di dare il massimo, se arriva sono felice”. Chiusura con dedica, alla sua ragazza, che “non sta passando un buon momento. Eravamo in attesa ma abbiamo perso il bambino”. Ci uniamo anche noi al cordoglio. Forza Gianluca! (G.I.)

Fonte: FOL