D’Ambrosio: “Non sottovalutiamo il Tuttocuoio. Con mio fratello ho un rapporto bellissimo”

Ospite in studio su Siena Tv durante la trasmissione Anteprima Pianeta Robur il giocatore bianconero Dario D’Ambrosio. Queste le sue dichiarazioni:

Cremona – “Sapevamo delle difficoltà di una gara che comunque avevamo preparato bene. Abbiamo rivisto il video, non dobbiamo fermarci al rigore dato o non dato. Siamo stati troppo accorti, pensavamo più a non subire che ad attaccare”.

Terigi – “Posso capire Leonardo, ci sono passato anch’io. Lui e Firenze stanno facendo molto bene e li aspettiamo. Firenze ce l’aveva col giocatore in terra che stava perdendo tempo, non c’era nessun riferimento all’arbitro”.

Tuttocuoio – “Abbiamo rispetto per l’avversario, ha un buon possesso palla e si butta dentro spesso con le mezz’ali. Non dobbiamo sottovalutarlo visti anche i precedenti”.

Ruolo – “A Lecce con Franco Lerda ho fatto sia il terzo di difesa che il quinto. Se si gioca a quattro preferisco fare il terzino, ma non ho grosse preferenze”.

L’anno scorso – “Alcuni giocatori sono andati via per fare cassa, che era l’intenzione del presidente oltre a vendere la società. Io sono stato tra quelli sacrificati anche se volevo rimanere, e lo ho confermato col rinnovo del contratto”.

Tifo – “Non avverto strascichi, l’ambiente è vicino a differenza dell’altro anno. Già in ritiro si vedevano malumori tra tifoseria e società e questo si ripercuoteva nello spogliatoio. Noi avevamo Portanova, un grande, che faceva da parafulmine e si è preso diverse responsabilità”.

Gemelli – “Non c’è mai stata invidia con mio fratello. C’è un rapporto bellissimo, non parliamo quasi mai di calcio a parte ora che all’Inter hanno cambiato allenatore. Abbiamo iniziato col calcio per via di mia madre, che era calciatrice e poteva andare in Nazionale ma mio nonno non lo ha permesso. Abbiamo cominciato nella Salernitana, poi nella Fiorentina e infine le strade si sono divise”.

Phon – “In spogliatoio i compagni mi chiedono sempre il phon, allora ne ho comprato uno per tutti così io posso usare il mio personale. E’ anche questo un lavoro di squadra. In campo arrivo sempre per primo e me ne vado sempre per ultimo. Infatti per scherzo ho detto al magazziniere di dare a me le chiavi”.

Musica – “Ho un genere musicale vario: Ligabue, Rihanna, latino-americano. Nel tempo libero mi piace cucinare o andare al cinema. Leggo anche qualche biografia, l’ultima è stata quella di Conte che ho conosciuto quando ero a Lecce e ci ha detto che dovevamo vincere il campionato. Non ci siamo riusciti, speriamo quest’anno per loro sia la volta buona”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol