D’Ambrosio: “Col Pisa due punti persi, meritavamo almeno un gol”

Dario D’Ambrosio, centrale del Siena, è stato ospite di Canale 3, durante la trasmissione Studio Robur. Queste le sue dichiarazioni:

L’avvio di campionato – “Noi lavoriamo da quando siamo in ritiro, quest’anno siamo partiti da una base. Giochiamo palla a terra, lavoriamo duramente con i preparatori. Nulla di nuovo, in settimana facciamo bene. Poi dipende anche dagli avversari, col Pisa è stato bellissimo anche per la cornice di pubblico. Il Pisa è costruito per vincere, ma viste le occasioni sono stati due punti persi”.

Occasioni – “Abbiamo avuto chance nitide, loro hanno creato poco. Pane non è che abbia fatto chissà quali parata. I corner e i tiri in porta sono a favore nostro, un gol almeno lo meritavamo. Il mio tiro di testa? E’ uscita di poco, avevamo preparato lo schema col mister ma non è andata a buon fine. Speriamo per la prossima volta”.

Pisa – “E’ una piazza importante come lo è il Siena. Anche la nostra piazza si aspetta molto. Poi magari dipende molto dalla preparazione, in questo momento loro saranno partiti svantaggiati ma verranno fuori col tempo”.

I cinque cambi – “Lasciano il tempo che trova. La scorsa giornata l’Olbia non ha fatto nessun cambio. Il fatto che abbiano inserito questa nuova regola non credo possa portare a delle difficoltà per l’allenatore”.

Sbraga e compagni – “Giocare a Pisa da una parte è difficile, dall’altra ti aiuta a restare sempre concentrato. Il difficile verrà domenica prossima. Siamo una squadra affiatata, non solo noi difensori e non solo gli undici titolari. Nessun gol preso? E’ un dato da sottolineare, una piccola soddisfazione. Ma puoi anche prenderne uno e farne due, sarebbe stato meglio. Penso quindi che il dato lasci il tempo che trova”.

Mercato – “Guberti non lo scopriamo oggi, ha tanta esperienza e qualità, è un colpo che ci voleva e alzerà l’asticella”.

Arzachena – “E’ complicato, sono due anni che loro puntavano a vincere il campionato di D, si conoscono bene, hanno entusiasmo e non vanno sottovalutati. I tifosi? Quando ci siamo girati verso la curva c’erano in tanti, è un segnale che ci danno e noi cercheremo di ripagarli tramite le prestazioni”.

Porte chiuse – “Penso sia normale che venerdì e sabato il mister non voglia far trapelare nulla. E’ un suo diritto. Il girone zoppo? Non è la prima volta che una squadra riposi, ci cambia poco a noi”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol