D’Alessandro al raduno all’Acquacalda: Abbiamo gettato le basi per il futuro

E’ arrivato All’Acquacalda insieme al presidente bianconero Antonio Ponte e al dg Andrea Bozza per assistere al raduno dei ragazzi 2002/2003 alcuni dei quali potrebbero vestire in futuro la maglia bianconera. Livio D’Alessandro è il delegato dal Cda della Robur al Settore giovanile e proprio di giovani ha parlato con la stampa. “Abbiamo scelto di effettuare questo primo raduno, primo perché ce ne saranno anche altri, a Siena, prendendolo come luogo simbolo della rinascita – ha spiegato -: per il nostro settore giovanile questo è l’anno zero. Un anno importante in cui stiamo raccogliendo i frutti dei primi mesi di lavoro ma allo stesso tempo in cui dobbiamo gettare le basi per il futuro, per la creazione di un’area-giovani che conti, come adesso, di figure professionali serie e competenti che possano formare i ragazzi sotto l’aspetto tecnico e umano. Lo staff tecnico e quello degli osservatori stanno portando avanti i rispettivi compiti in maniera egregia e come loro tutta la macchina che c’è dietro, dagli accompagnatori alla segreteria. Un evento come quello di oggi ne è la dimostrazione: dietro c’è stata un’organizzazione impeccabile”. “Il nostro obiettivo è creare un Settore giovanile completo di tutte le squadre già il prossimo anno – ha proseguito -. Non è semplice considerando che siamo ripartiti da zero, ma speriamo di riuscirci, magari dotandoci anche di una foresteria. Sono tanti comunque i fattori che influiscono. I giovani sono risorse per le prime squadre, ma sono anche introiti economici importanti. Riuscire a crescere talenti sarebbe importantissimo. Per quanto riguarda il Centro sportivo è una problematica che stiamo cercando in tutti i modi di risolvere, ma la soluzione non è soltanto nelle nostre mani. Sono tani gli agenti esterni che influiscono sulla sua realizzazione. Sappiamo quanto avere strutture adeguate possa essere per noi un incredibile vantaggio”. D’Alessandro ha fatto anche un bilancio dei primi suoi mesi in bianconero. “Stiamo cercando di fare tutti del nostro meglio e in questo ‘tutti’ ci sono anche io – ha chiuso -. Sono contento di aver trovato figure professionali all’altezza e persone disponibili a 360 gradi, a qualsiasi livello. Dai tecnici ai tutor. Si è creato un bel clima di collaborazione, siamo tutti uniti verso lo stesso obiettivo, il bene del Siena. Delle ultime questioni societarie, da socio, preferisco non parlarne, non è questa la sede, come tacere sulla prima squadra, benché siamo tutti ancora euforici per il bel successo sul Pisa. Oggi preferisco concentrarmi sul Settore giovanile. Se c’è la possibilità che acquisti altre quote? Al momento direi di no, poi nella vita mai dire mai”. (Angela Gorellini)

Fonte Fedelissimo on line