D’Agostino: “Siena più forte, ma c’è rammarico. E sull’arbitro dico che…”

“Dopo l’1-1 abbiamo creato solo noi, potevamo vincerla e quindi c’è rammarico”. Comincia così l’analisi post-partita di Gaetano D’Agostino, ex calciatore del Siena e adesso mister dell’Alessandria.

Siena più forte – “Sono contento della prestazione e sono contento dei ragazzi, consapevole di aver affrontato una squadra più forte, soprattutto per le alternative che aveva in panchina”.

Arbitro – “Non mi sentirete mai parlare degli arbitri. Il loro rigore era netto, il nostro lo devo rivedere, ma quello che voglio dire è che non si può spezzettare in continuazione la partita. Sono state fischiate cinque-sei punizioni laterali su falli che non esistevano, nè per noi né per loro. Il calcio è fatto di contrasti, ogni tanto bisogna lasciar correre. In altri Paesi l’arbitro non fischia, per dare continuità alla partita”.

Talamo – “Ha fatto un movimento bellissimo, poi ha perso il piede d’appoggio e ha calciato alto. Non è questione di cinismo, è questione di fortuna”.

Sbampato – “Sta crescendo, lo conosco da Francavilla, l’ho messo perché ho voluto dare un segnale. Io non guardo il nome o la carriera, altrimenti Gazzi non starebbe in panchina. Un giovane non si deve credere già giocatore e non dare il massimo in settimana. I giocatori sono privilegiati, ma devono venire al campo arrabbiati, devono sacrificarsi”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL