D’Agostino: “Possiamo giocarcela con tutti”

Gaetano D’Agostino ha parlato questa sera alla Bizona bianconera, su Antenna Radio Esse. Queste le sue parole:

Sono contento di esser tornato. Ero dispiaciuto per essere stato fuori e avevo voglia di rientrare e dare una mano ai compagni. A Brescia andò bene, entrai sul 2-0 e riuscimmo a pareggiare, prendendo un punto importante sintomo ci come non molliamo. Come squadra stiamo prendendo consapevolezza col tempo: oltre alle note difficoltà per l’iscrizione, ci sono tanti ragazzi nuovi e dell’undici titolari molti sono arrivati quest’anno. Poi credo che siamo cresciuti anche a livello di gioco, dopo che nelle prime gare vivevamo molto sulle giocate dei singoli.

Sabato titolare? Io sono tornato con voglia, poi deciderà il mister. Credo che però chiunque giochi faccia il suo dovere: questa è la cosa bella di quest’anno, a centrocampo soprattutto siamo in tanti, ma che uno sia chiamato in causa dall’inizio o a gara in corso dà sempre il massimo, dimostrando di tenere alla causa.

Il passato in bianconero? Parlare adesso non mi piace. Fin dall’inizio ho detto che devo tantissimo a questa piazza e ho voglia di togliermi delle soddisfazioni. Quando il Siena si è iscritto ero felicissimo perché potevo giocare in una squadra a cui tengo molto e che ripartiva dopo tante difficoltà. Poi quest’anno con Beretta mi sono trovato benissimo e, al di là delle scelte tecniche e tattiche, con lui mi posso confrontare e ho trovato un punto di riferimenti importante.

Obiettivi? Credo che potenzialmente siamo una delle migliori squadre del campionato. Siamo partiti con la penalizzazione e stiamo cercando di riprenderci e risalire. Ma fino ad adesso abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Il campionato è ancora lungo e noi, come sabato, abbiamo dimostrato di non voler mollare e di crederci sempre.

Il Cittadella? È una squadra abituata a questo campionato, a lottare e a soffrire. Dovremmo stare attenti anche perché facile esaltarsi  contro squadre come Palermo e Cesena. Dovremmo essere bravi a farlo anche sabato e fare una gran gara.

Fonte: Fedelissimo Online