D’Agostino: “3-5-2 con l’idea Sartore. Siena? Ritrovo il mio capitano, ma non proverò emozione”

“Sarà una partita bella perché affrontiamo la squadra più attrezzata del girone insieme a Piacenza e Novara. Ma ben vengano queste gare, perché come successo a Pisa non c’è bisogno di prepararle”. A parlare, in conferenza stampa, è il mister dell’Alessandria Gaetano D’Agostino.

Siena – “Viene da due pareggi e vorrà fare la partita. Non dobbiamo dargli la possibilità di farlo perché tecnicamente è molto valida”.

Il modulo – “Andiamo avanti col 3-5-2 perché abbiamo bisogno di intensità a centrocampo. Sto vedendo che gli attaccanti possono fare questo modulo, Santini è generoso, spende molto e con le due punte dividerà meglio le energie. Non abbiamo le caratteristiche adesso per poter giocare col 4-3-3 o col 3-4-3. La superiorità andrebbe sulle fasce ma serve gente che salti l’uomo. A Pisa abbiamo creato con le mezz’ali e con i quinti che arrivavano in un secondo momento”.

Bellazzini – “Qual è la sua posizione? È una mezz’ala. Poi dato che giochiamo in casa e a destra mancano Tentoni e Delvino, sto pensando di mettere Sartore come quinto offensivo e Gatto mezz’ala”.

Emozione – “No, assolutamente, non proverò emozione domani. Ricopro un ruolo diverso, sono molto concentrato sulla partita. Avrò piacere di ritrovare Mignani e Vergassola, che è stato mio capitano a Siena, ma non ho tempo per queste emozioni”.

Sardegna – “Giocheremo con Olbia e Arzachena tra mercoledì e domenica, quindi ci fermiamo là, ci alleneremo lì”. (G.I.)

Fonte: FOL