Crocchianti: “Continuerò a tifare Robur. Ora penso a curarmi, poi…”

“Dopo ogni rientro, in neanche cinque minuti, mi infortunavo di nuovo. Non era possibile una cosa del genere. Ho deciso in accordo col procuratore e la società di curarmi qui a Roma per individuare il principale fastidio”. A parlare, a Canale 3 (qui il video, al minuto 41.39), è Marco Crocchianti, che ha da poco rescisso il contratto con la Robur. Una sola partita giocata per intero, la prima della stagione con l’Ostiamare, quando era tornato in campo a distanza di oltre due anni dall’ultima volta. Poi tanti, troppi infortuni, sempre legati alla protrusione alla schiena che creava ripercussioni al flessore. “Per lo stiramento ci metterò almeno un mese e mezzo, poi vediamo. Io penso solamente a curarmi e tornare in salute, poi se in futuro la società mi richiamerà ne parleremo”, dice Crocchianti, che era presente alla gara con la Flaminia e ha tardato il suo trasloco il più possibile, tanto era forte il legame con la squadra. “Ci ho messo dieci giorni per andarmene, ero lì sempre a salutare. È stata dura ma ora devo pensare a me stesso. Tornerò a trovare il gruppo, tra una quindicina di giorni. Continuerò a tifare sempre la Robur”. “Faccio un grandissimo saluto ai tifosi – conclude il difensore romano – quest’anno ho dato poco, giocando appena 5 partite, ma se ci sarà un’altra occasione prometto di dare il massimo”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol