News

Cristiani: Un ko da vendicare e una classifica da scalare, attento Piacenza

E’ stato un rientro dolceamaro, a Novara, per Alessio Cristiani: il centrocampista bianconero, dopo oltre due mesi lontano dal campo è tornato a giocare; suo malgrado però, è stato protagonista, insieme a Eusepi, del rigore che a tempo quasi scaduto ha regalato agli azzurri il pareggio. Ora, con tanta voglia di rivincita, ha già messo il Piacenza nel mirino.

IL RITORNO IN CAMPO. “Sono contento, finalmente inizio a stare meglio anche se non sono ancora al cento per cento, condizione ottimale che ormai quest’anno non raggiungerò più. Mi manca un po’ il ritmo partita, ma sono pronto a dare il mio contributo. Sono stati mesi difficili, è dura rimanere fuori, senza poter vivere l’aria dello spogliatoio o poter dare una mano ai compagni. Ho subito un intervento per un’ernia inguinale: per quanto non grave, riprendere è stato fastidioso, avvertivo dolore. Ma il peggio è passato”.

IL RIGORE. “Su un fallo laterale ho visto che avevo dietro Eusepi, con il braccio sinistro ho cercato il contatto. Siamo scattati insieme e il contatto c’è stato, ma rapido e lieve: non puoi fischiare un rigore del genere, al 95’. L’amarezza è tanta, abbiamo perso due posizioni per una partita che avevamo già dato per vinta. Amarezza che però dobbiamo subito smaltire: ci aspetta una partita importante e dobbiamo farci forza della buona prestazione che comunque contro il Novara c’è stata”.

LE PROTESTE. “Abbiamo perso la lucidità. Eravamo inc… e abbiamo sbagliato a reagire in quel modo. Certe reazioni, vedi Catania l’anno scorso, rischiano di compromettere un canmpionato”.

VOGLIA DI RIVINCITA. “Non ci siamo dimenticati ciò che ci ha fatto il Piacenza l’anno scorso: con quella sconfitta abbiamo perso il campionato, quando loro erano già certi di giocare i play off. Le motivazioni di certo non ci mancano. Poi, sperando in un passo falso di chi è davanti, potremmo anche scalare qualche posizione. Sarà una bella partita che vogliamo vincere”.

PRO PATRIA, NOVARA O PONTEDERA (ALESSANDRIA)? “Non fa differenza, tanto tutte le partite sono difficili. Noi dobbiamo guardare soltanto a noi stessi e prepararci al massimo: i play off, lo sappiamo bene, sono un campionato a parte. Basti pensare al Cosenza la passata stagione. Più che l’aspetto fisico sarà fondamentale l’aspetto mentale. Il carattere non ci manca e lo abbiamo dimostrato: a parte la gara con l’Arzachena, sotto questo aspetto, non abbiamo mai sbagliato e anche dopo il ko con l’Albissola abbiamo reagito alla grande battendo la Carrarese e facendo molto bene a Novara”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol