Crisci non si ferma più, la Beretti schianta 4-1 il Pontedera. Signorini: “Quando c’è qualità il modulo non è un problema”

I due successi esterni con Carrarese e Arezzo (intervallati dalla pausa obbligata) avevano fatto crescere l’attesa e la curiosità nei confronti della Berretti di Alessandro Signorini, che ha finalmente esordito in casa al Bertoni dell’Acquacalda. Per l’occasione erano presenti sugli spalti la presidentessa Anna Durio, suo figlio Federico Trani, mister Colella e l’addetto stampa Tommaso Salomoni. Davanti c’era una squadra appaiata in classifica, il Pontedera, che aveva perso la prima col Prato centrando però due vittorie consecutive, contro Olbia e Gubbio. Una sfida insidiosa, insomma. Almeno sulla carta.

Il match – Entrambe le formazioni sono scese in campo a immagine e somiglianza della prima squadra. La Robur col 3-5-2, il Pontedera con difesa a tre e un paio di trequartisti ad agire dietro la boa davanti. La partenza è stata scioccante. Dieci minuti e il Pontedera è già avanti, con un colpo di testa di Sergolini completamente solo davanti a Biagiotti dopo un errore del blocco difensivo senese. La gara la fanno gli ospiti, molto più sciolti dal centrocampo in su, ma improvvisamente il vento comincia a soffiare per i bianconeri. Mentre il Pontedera passa a quattro dietro, la Robur sale d’intensità e pareggia i conti con Crisci, che si conquista e realizza un rigore dopo una sterzata in area che fa impazzire Burgalassi. Cinque minuti dopo Molinari sbaglia un gol clamoroso dopo aver superato il portiere, poi è un rasoterra del solito Crisci a terminare di un soffio a lato. Al 39’ il meritato sorpasso; Miccoli ha spazio dai 25 metri e non ci pensa due volte, gran destro e palla che accarezza la traversa prima di depositarsi in rete. Nel finale sale in cattedra Aprile, che prima di testa manda alto, poi sul corner seguente ha il tempo di stoppare la palla e trovare il 3-1.

Ripresa – Al rientro in campo Nico Scardigli, mister del Pontedera promosso quest’anno dagli Allievi, inserisce un attaccante, Fermi, per il difensore Burgalassi, ma i granata ormai non ne hanno più. Il Siena rischia solo su un’uscita a vuoto di Biagiotti (che poi rimedia su Catapano) e su due conclusioni fuori bersaglio di Sargolini, ultimo ad arrendersi, poi è solo possesso bianconero, con Miccoli direttore d’orchestra di una squadra che gioca già a memoria. Taddei sfiora il gol con una gran botta e poi lascia il campo per crampi, Ravanelli si vede opporre il tiro da Betti. Ci pensa un inesauribile Crisci, in pieno recupero, ad arrotondare il successo. Coast to coast da centrocampo, scavetto al portiere e quinto gol in tre partite per il capocannoniere del torneo.

Le dichiarazioni del mister – Tre vittorie su tre, primo posto in coabitazione col Prato e una media di tre gol a partita. Nessuno si sarebbe aspettato un inizio del genere, forse neanche Alessandro Signorini. “Sapevo del gruppo collaudato, che aveva già fatto benissimo con Stefano Argilli, ma ero curioso di come avesse affrontato la nuova realtà” – ha detto nel post gara il mister. “La Berretti è un campionato meno tecnico, noi siamo la squadra più giovane per quello che ho visto ora, ma viste le prime tre sta andando decisamente bene”. L’obiettivo, chiaramente, è lanciare ragazzi nel mondo dei grandi, seguendo il percorso tracciato da Mirko Rimagnoli. “Vincere fa piacere però se riusciamo a lavorare in prospettiva prima squadra è meglio. C’è qualcuno che può imitare Romagnoli. Se mi riferisco a Crisci e Miccoli? Sì ma non solo loro, ci sono tanti altri di prospettiva. Oggi c’era un po’ di curiosità per il cambio di modulo chiesto da Colella, loro erano abituati a giocare in tutto altro modo ma quando c’è qualità non c’è problema”. (Giuseppe Ingrosso)

Robur Siena (3-5-2): Biagiotti; Aprile, Sabatini, Nassi; Bracciali (87’ Bizzarri), Ravanelli, Miccoli, Taddei (79’ Sheshi), Gianneschi; Molinari (82’ Frosinini), Crisci. A disposizione: Benincasa, Rosati, Bianco, Cecchini, Bongini, Gugliotta, Pasquinuzzi. Allenatore: Signorini.

Pontedera (3-4-2-1): Betti; Pisani, Sciarabba, Burgalassi (46’ Fermi); Manetti, Battaglia (60’ Russo), Catapano, Marseglia (72’ Landi); Cecchi, Veraldi; Sargolini. A disposizione: Morgillo, Lupi, Alessi, Giannecchini. Allenatore: Scardigli.

Arbitro: Martini di Valdarno (assistenti: Scali di Prato e Mauriello di Prato).

Marcatori: 6’ Sargolini, 33’ rig. e 91’ Crisci, 39’ Taddei, 48’ Aprile.

Ammoniti: Catapano, Sargolini, Burgalassi, Cecchi, Nassi

Recupero: 3’, 4’

Fonte: Fol
Foto: Paolo Bracciali