Cremona, non solo Conte. Tra i rinviati a giudizio pure Mezzaroma. Nessun provvedimento per Savorani

Più di cento giocatori finiti nella lista nera del pm Di Martino, una sessantina di partite imputate e solo quattro archiviate (ma solo perchè risalgono al 2009: la frode sportiva si prescrive dopo 6 anni). A quattro anni dallo scoppio di Scommessopoli, il calcio italiano continua a far parlare di se fuori dai campi di gioco. Non solo il calcio, a dir la verità. Perchè oltre ai calciatori ci sono pure dei tennisti, su tutti Bracciali e Starace, rinviati a giudizio per associazione a delinquere per l’inchiesta nata sull’onda dell’operazione ‘Last Bet’.

Antonio Conte – Nella lista della Procura di Cremona spuntano nomi pesanti. Su tutti quella del ct azzurro Antonio Conte, accusato di frode sportiva per via di Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011. Conte, secondo il pm Di Martino, avrebbe violato l’articolo 18 dell’accordo collettivo con la FIGC, che impone agli allenatori di “salvaguardare la condotta morale e sportiva dei calciatori”. E’ stata richiesta l’archiviazione, invece, per quanto riguarda Novara-Siena. Sono state accolte in questo caso le argomentazioni del difensore di Conte Leonardo Cammarata, che aveva dichiarato che “l'unico calciatore del Siena che avrebbe potuto contribuire” alla presunta combine di Novara-Siena (Carobbio) fu tenuto da Conte “in panchina per quasi tutta la partita, entrando in campo sul risultato di 1-2” a “obiettivo degli zingari già raggiunto”.

Colantuono, Doni, Signori – Come Conte, anche Stefano Colantuono è stato rinviato a giudizio per frode sportiva. Al tecnico dell’Udinese è contestata la presunta combine di Crotone-Atalanta del 2012. Non hanno evitato l’accusa di associazione a delinquere, invece, Cristiano Doni e Beppe Signori.

Pure Mezzaroma – Più delicata la posizione di Stefano Mauri, la cui posizione si è aggravata dopo la costituzione del macedone Christian Ilievski, che lo avrebbe incontrato a Formello in occasione di un Lazio-Genoa per proporli 350mila euro per combinare la gara. Ilievski aveva parlato anche di Bettarini, ora agente immobiliare a Miami, che non è finito tra i rinviati a giudizio solo perchè il pm sta rivedendo la sua posizione. C’è finito, invece, Massimo Mezzaroma, accusato di frode sportiva per aver versato proprio a Bettarini 60mila euro per truccare una partita del Siena.

Savorani prosciolto Paoloni, Pellissier, Sartor, Bellavista, Bressan, Zamperini, Tisci, Santoni, Parlato sono altri nomi comparsi nella lista. Fra loro anche il ds del Perugia Goretti e Bruni e Giannone, ex commercialisti di Signori. Escono puliti senza conseguenze penali il ds bergamasco Zamagni e altri 22, tra i quali Bonucci, Corvia, Ragini e Marco Savorani, all’epoca preparatore dei portieri della Robur con Conte. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online