Crediamoci e tutto sarà più facile

Può una partita cambiare il giudizio di una stagione? No, quasi mai succede, ma un risultato, pur se acciuffato per i capelli, potrebbe sicuramente rendere meno amaro un campionato in cui ansia e paure hanno dominato sulle soddisfazioni e le gioie. La salvezza è in cassaforte, ma ci aspetta ancora l’ultima partita, quella con il Cesena, uno scontro che si preannuncia infuocato perché le due compagini hanno ambedue un obiettivo da raggiunge, i romagnoli la stabilizzazione del terzo posto, i bianconeri senesi la conquista di un posto utile per i playoff. Per il Siena è sicuramente l’ultima occasione per colorare se non di azzurro, almeno di un pallido celestino un’annata grigia e con pochi sussulti. L’eventuale accesso nella griglia plyoff non dipende solo da quanto riusciranno a fare i bianconeri di Padalino, ma anche e soprattutto dai risultati che arriveranno dagli altri campi, ma il primo passo per sperare è sicuramente quello di battere il Cesena. Questa possibilità non è poi così scontata, tutt’altro, ma Guberti e compagni non hanno altre alternative. Ci proveranno, sicuramente, a mente libera e con la salvezza in tasca si attenuano le pressioni e le tensioni e tutto è possibile. Sarà una partita in cui gli errori e le titubanze che hanno caratterizzato gran parte della stagione dovranno essere lasciati negli spogliatoi, servirà impegno e determinazione e magari che i ragazzi rispolverino quelle doti il loro possesso, raramente viste, per mille motivi, nelle prime trentasette partite. Domani cala il sipario sul campionato 2021-22, molte sentenze devono essere ancora scritte, tutto è possibile ancora, giochiamocela fino in fondo, con ferocia agonistica e senza perdere la lucidità. L’eventuale accesso nelle prime dieci non cambierebbe più di tanto il giudizio su questa stagione, ma regalerebbe una gioia ai tifosi che non hanno mai mollato, che pochi o tanti hanno seguito la Robur in casa e su tutti i campi del girone, sperando in un risultato positivo spesso mancato. Anche domani sarà così e se poi alla fine andrà tutto bene, non ci saranno i fuochi d’artificio, ma sicuramente la soddisfazione di aver trasformato una stagione deludente in una speranza tutta da giocare. Crediamoci e tutto sarà più facile. (NN)

Fonte: FOL