COUNTDOWN PER LA A

Il SIENA pareggia 2 a 2 in quel di NOVARA e in attesa dell’ultimo punto che lo separa matematicamente dalla SERIE A, mette in fresco lo spumante dolce per la festa che ci attenderà forse già dalla prossima partita casalinga contro il TORINO.

Pronti via e la ROBUR fa vedere subito chi comanda. Lavorando ai fianchi un timido NOVARA  grazie alla spinta di REGINALDO (VOTO 7 per le finte) e TROIANELLO (VOTO 6,5 per la concentrazione), mette in chiaro subito che la partita potrebbe subire degli immediati scossoni.

CALAIO’ (VOTO 7,5 per i goals) e CAPUTO (VOTO 6,5 per la lotta) mettono più volte in difficoltà la retroguardia locale e non riescono ad insaccare solo per una sporca questione di centimetri.

Come spesso succede nel calcio giocato, goal sbagliato goal subito.

Il NOVARA si affaccia al di là del centrocampo e GONZALEZ (VOTO 6 per la grazia dei movimenti) insacca un tiro cross dalla destra che COPPOLA (VOTO 6 per il piccolo errore) smanaccia malamente in mezzo all’area di rigore.

La ROBUR si tira su le maniche e comincia a macinare occasioni da rete.

CALAIO’ e CAPUTO continuano il loro duello  con i centimetri sotto porta, TROIANELLO centra la traversa a portiere battuto e l’impronunciabile UJKANI (VOTO 6,5 per la mostruosità) concede qualche decisiva smanacciata.

Il primo tempo si conclude con il SIENA in avanti e con il NOVARA  ad arrancare in difesa.

Il secondo tempo si apre con una ROBUR aggressiva e decisa che parte subito forte con CALAIO’ (VOTO 7,5 per la precisione) che riceve palla a centrocampo, parte verso l’area ospite e non appena arrivato al limite fredda UJKANI con un preciso tiro rasoterra.

Esplodono i 500 tifosi BIANCONERI al seguito della squadra.

Poco più tardi LISUZZO (VOTO 7 per il regalo) incoccia la palla di mano in piena area di rigore.

Con il rilassante sottofondo musicale “LADRI LADRI LADRI ” gridato dallo sportivissimo e simpaticissimo pubblico novarese, CALAIO’ si presenta sul dischetto e insacca per il vantaggio BIANCONERO.

 Il SIENA è appagato e si rilassa lasciando il campo agli uomini di TESSER (VOTO 10 per la tenera simpatia) che dopo un batti e ribatti durato circa venti minuti riescono a pareggiare le sorti.

Le squadre si accontentano del punticino a testa  e la partita scivola fino al 93esimo senza più emozionare.

Che dire di più, semplicemente SIAMO AD UN SOLO PUNTO DALLA MATEMATICA PROMOZIONE IN SERIE A.

Sabato potrebbe essere il D-DAY contro il TORINO del piagnone LERDA possibile vittima sacrificale: uno stadio pieno di festanti tifosi bianconeri deve fare da cornice al ritorno in massima serie degli uomini di CONTE per poi brindare tutti insieme in piazza del Campo al prezioso e storico traguardo.  (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online