Cosmi: In campo con la consapevolezza di chi siamo

“Il Siena domani dovrà scendere in campo con la consapevolezza di quanto ha fatto e di quanto ancora deve fare. Nella certezza di non poter stare tranquillo, perché tre risultati positivi non sono la soluzione del problema”: alla vigilia della trasferta al Bentegodi Serse Cosmi tiene alta la tensione dei suoi ragazzi. Per continuare la scalata verso la salvezza e non vedere film già visti dal finale poco felice. “Dovessimo rilassarci commetteremmo l'errore compiuto dopo il filotto Bologna-Udines- Inter – ha spiegato il mister bianconero -. Memori di quella situazione non possiamo sentirci tranquilli. Ogni vittoria deve darci ancora più rabbia. Quello che facciamo la domenica precedente deve essere uno stimolo in più. Fino alla fine”. Non ci saranno grossi stravolgimenti in formazione: squadra che vince non si cambia… “No, squadra che sta bene in campo e con personalità non si cambia – ha ribattuto Cosmi -. Con il Pescara i ragazzi stavano bene sia mentalmente che fisicamente, mi rimane solo qualche piccolissimo dubbio”. Nella lista dei convocati anche il giovane Rosseti, al debutto in prima squadra, con la maglia numero 94 (il suo anno di nascita). “Bogdani ha accusato un problema nelle ultime ore – ha spiegato il tecnico della Robur -. Per questo all'ultimo momento ho deciso di portare con me 22 giocatori, anche Mannini, inizialmente fuori. C'è anche Reginaldo, lui sì sta bene”. A Verona il mister cercherà di sfatare una tradizione decisamente sfavorevole. “Al Bentegodi non ho mai vinto – ha sorriso -, ho solo pareggiato due volte. Anzi, all'esordio nello stadio clivense dopo mezz'ora eravamo già in doppia inferiorità numerica. Quello stadio non mi suscita certo sensazioni positive, è arrivata l'ora di invertire la rotta. I dati statistici lasciano comunque il tempo che trovano: quello che conta è che il Siena ogni volta scenda in campo consapevole di affrontare un avversario in grado di poterlo battere”. “Ogni squadra, in questo campionato, ci aspetta per confermarsi o ripartire – ha proseguito Cosmi -, quasi fossimo la palla da prendere al balzo. Mi auguro che succeda la stessa cosa anche domani. Il Chievo è una squadra che conserva un nucleo di giocatori che ne hanno fatto la storia. Le vittorie dei gialloblù iniziano prima del campionato, in fase di costruzione della rosa. Le scelte della società si sono sempre rivelate azzeccate. Corini, ex capitano in campo, del quale però non mi va di giudicare l'operato, dovrà rinunciare a due giocatori che influiscono molto nel gioco della squadra, Sardo ed Hetemaj. Su questo siamo alla pari: a noi mancano Paci e Zé Eduardo”. Dalla prossima domenica Cosmi avrà di nuovo a disposizione Larrondo. Dal derby con la Fiorentina Belmonte, entrambi fuori per squalifica… “Il rientro di Nicola è una notizia importante per diversi motivi – ha ammesso il mister bianconero -. A livello umano perché il ragazzo potrà tornare a fare il suo lavoro, professionale perché avrò a disposizione un altro difensore e avete visto bene quanto un giocatore in più possa essere utile per esempio quando si verificano duplici assenze. E poi, incrociando tutti le dita, perché è un segnale positivo per Terzi e Vitiello”. “Per quanto riguarda Larrondo – ha aggiunto Cosmi -, ne abbiamo già parlato abbastanza, forse troppo. Ora va lasciato sereno e tranquillo. Non ho mai nascosto quanta fiducia ripongo in lui, ma se è vero che avrà tante motivazioni, sarà anche nervoso. Non è Ibrahimovic, non pretendiamo troppo da lui e diamogli tempo e fiducia”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line