Cosmi: Domani ogni palla sarà quella della partita

Alla vigilia della gara di domani pomeriggio con il Palermo, Serse Cosmi riparte dalla conferenza stampa dello scorso martedì, per poi concentrarsi sul campo, ciò che più gli interessa. “Ho detto quello che ho detto per attirare l'attenzione – ha dichiarato -, con uno dei pochi mezzi che ho a disposizione. Gli arbitri non sono il nostro unico problema, sarebbe uno sbaglio crederlo. Però non possiamo neanche accettare sempre tutto. Già la nostra penalizzazione l'abbiamo subita, partendo da -6. Basta quella, ora vogliamo subire, nel caso, solo la forza degli avversari e le nostre lacune”. “Anche perché – ha aggiunto -, rischiamo che si creino strascichi spiacevoli come è successo a Zé Eduardo che si è preso un'ammonizione per un rigore che non ha avuto, e un'altra per protesta su un fallo evidentissimo… Non è un alzare la voce è un parlare chiaro. Anche nel rispetto di chi verrà a dirigerci in futuro, che deve trovare un clima sereno. L'arbitro deve agire al di sopra delle nostre dimostrazioni, al di là dei nostri problemi o di quelli del Palermo”. Avversario ostico, la squadra di Gasperini. “Da quando è arrivato lui il Palermo ha cambiato anche gioco – ha ammesso Cosmi -. I rosanero hanno percorso più o meno la nostra strada, hanno una loro identità di gioco, determinante al fine del risultato. Quella di domani è una sfida che va capita, semplice nella lettura, complicata nei fatti. I duelli personali determineranno la gara. Ogni palla sarà quella della partita. L'ultima palla sarà la più importante”. “Anche l'approccio sarà un fattore fondamentale – ha proseguito il tecnico bianconero -, ci sta che i ragazzi possano scendere in campo con un po' di tensione. Ma credo che anche il Palermo non giocherà così rilassato. L'unica volta in cui li ho visti partire liberi di testa, è stato a Milano, non a caso il risultato li ha premiati. Giocare in apnea non è mai facile. Il timore c'è ma confido nella squadra. La squadra vuol vincere, consapevole della sua forza, e questo mi conforta”. La squadra c'è, ha detto il mister, manca solo qualcosina… “Dobbiamo metterci più rabbia, più disperazione – le sue parole -, dobbiamo attaccarci a tutto, a ogni singolo episodio, a tutto ciò che ci gira intorno”. Bergamo insegni. “La sconfitta con l'Atalanta ci ha fatto più male che quella con la Juve – ha dichiarato il mister -, non mi riesce accettare che una partita così semplice, in cui non abbiamo rischiato niente, interpretata bene su un campo difficilissimo, possa essere finita con un ko. A livello di prestazione la squadra ha fatto quello che doveva fare sempre, anche lì. Sotto l'aspetto qualitativo non potevamo proporre molto di più”. La formazione anti-Palermo è fatta: rimane una unica incertezza. “Rosina è convocato – ha sottolineato il mister -, ma è in dubbio. Prima di decidere se impiegarlo o meno devo parlare con lui e chiedergli se se la sente. Che stamani si sia allenato con la squadra è comunque un buon segno, anche in previsione futura. Nel caso non dovesse farcela Valiani è il candidato a sostituirlo. Zé Eduardo sta bene, l'ho visto bene: la formazione è consolidata”. “La squadra domani dovrà dimostrare impegno e forza – ha chiuso Cosmi -, un po' di disperazione in più e ci siamo. Anche grazie alla gente che ci è vicina, senza pessimismo né rassegnazione, ma con la consapevolezza di poterne uscire alla fine. Ora ci credono tutti e questo è un bene. Il campionato è lungo, ma anche i numeri sono dalla nostra, la stessa classifica ha degli aspetti positivi: meglio essere distanti da un bel gruppetto di squadre, che essere vicini a poche. La corsa è meglio farla su tanti”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line