Cosmi: Domani gara fondamentale, dobbiamo vincerla

“Delicata, importante, fondamentale. Ogni aggettivo è appropriato”: così Serse Cosmi ha iniziato la conferenza di presentazione di Siena-Pescara. I bianconeri sono consapevoli di quanto ci sia in ballo. “Credo, e l'ho detto anche alla squadra – ha proseguito il mister -, che da qui alla fine del campionato ci siano almeno dieci partite di tanto valore. Se di queste dieci ne vincessimo metà il nostro cammino sarebbe più agevole. Non voglio dire che le altre gare hanno un peso diverso, ma certi incontri ti hanno una prospettiva diversa. Quella di domani è la prima delle dieci”.
Anche questa settimana solo 20 i giocatori convocati. Tra questi, finalmente, Rosina. “Senza considerare il tempo con il Palermo – ha detto Cosmi -, Rosina non gioca dalla gara con la Juventus. E prima aveva già saltato la Lazio. La condizione potrà essere quella che è, ma ha tanta voglia di scendere in campo e dimostrare. Il suo rientro è sicuramente un segnale positivo”. “Come ho detto fin dall'inizio – ha aggiunto il tecnico -, la disposizione di portare dodici giocatori in panchina non mi piace. Solo la possibilità di avere tre portieri tutela la squadra. Preferisco convocare venti o ventuno giocatori a seconda delle situazioni. Ventitré persone sono un'esagerazione a tavola, in pullman o in aereo, in albergo e la mattina per la rifinitura. Escludere qualcuno mi dispiace ma è il mio mestiere, il medico pietoso fa le piaghe puzzolenti”. Tra gli esclusi Daniele Mannini. “La scelta è stata dettata dal recupero di Ribair, Rosina appunto, e di quei giocatori che credo possano essermi utili a partita in corso. Sestu è un jolly, che può giocare esterno o dietro ai due attaccanti. In difesa ho quattro giocatori, gli esterni di sinistra ci sono tutti e due. Siamo abbastanza assortiti”. Fuori, ancora, Martinez, oltre a Reginaldo, alle prese con la lussazione alla spalla rimediata al Tardini “Martinez non è ancora al cento per cento, si allena con gruppo e se corre dritto non ha problemi – ha spiegato l'allenatore della Robur -, ma sente dolore quando calcia. Lo stiramento al collaterale è un infortunio non semplice, fastidioso, deve sfiammarsi completamente”. E contro il Pescara servirà il Siena migliore. “Loro hanno fatto più o meno il nostro stesso cammino, centrando buone partite, altre meno buone. Il Pescara non è quello visto con la Juventus e sono certo che verrà qua per giocarsi la partita. Se una squadra ha determinate caratteristiche, per esempio è impostata per difendere, non sarà mai offensiva e viceversa. Il Pescara ha espresso dei valori, oggi sarebbe salvo, credo che questo qualcosa significhi. Fuori casa hanno fatto gli stessi nostri punti: per quello che mi riguarda non ho motivi per essere sereno, come non ne ho per essere terrorizzato”. “Non so perché Stroppa sia in discussione – ha poi ammesso -. Non conosco le dinamiche, non posso valutare la situazione perché ogni situazione va contestualizzata. E a essere sincero non me ne frega neanche più di tanto”. I Vecchi Ultras della Robur sono a Grosseto in aiuto della popolazione colpita dall'alluvione, anche la squadra ha fatto una raccolta fondi: questa è Siena. “L'iniziativa fa loro onore – ha chiuso Cosmi -, è un gesto di grande nobiltà che prescinde da quella che è la rivalità sportiva. Rivendicare la propria appartenenza significa anche essere disponibili verso gli altri. Quello che facciamo noi è solo una goccia nel mare, un aiuto simbolico per le persone colpite dalla tragedia. Alle quali siamo comunque molto vicini”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line