Cosa ci si può aspettare dal Siena in questa stagione?

Nei prossimi giorni si concluderanno le sfide precampionato contro la Viterbese fissata per il 13 agosto.
La prima sfida contro il Benevento è terminata 0 a 0 ed è pur vero che bisogna ancora far rodare un po’ la squadra, in attesa delle sfide ufficiali, ma si è comunque visto qualcosa di buono all’orizzonte. Ricordiamo che il Benevento si è classificata al settimo posto nella passata stagione in Serie B e che può, effettivamente, anche puntare ad una ben più prestigiosa promozione.
Andando a vedere le quote di alcuni bookmakers, la vittoria del Siena era data addirittura a 11, mentre il pareggio a 5,75. Forse un azzardo ben più rischioso di quello di giocare a slot con soldi veri, ma crediamo che più di qualcuno abbia azzeccato il risultato finale.

I gironi e le probabili avversarie
Per quanto riguarda la compilazione dei calendari definitivi bisognerà attendere ancora qualche giorno, dato che i ricorsi di Campobasso e Teramo avranno luogo il giorno 4 di agosto. Molto probabilmente già dal giorno successivo si saprà quali saranno le altre squadre che daranno del filo da torcere al Siena in Lega Pro.
Ipotizzando un calendario che veda protagoniste alcune squadre del centro Italia, ci sono due nomi su tutti ai quali prestare la dovuta attenzione e sono Cesena, Reggiana e Virtus Entella che, nella passata stagione, hanno ottenuto risultati davvero molto buoni.

Ricordando i fasti del passato
Sicuramente tanti tifosi hanno associato il caldo estivo di quest’anno a quello dell’agosto 2003. Per la precisione del 31 agosto, giorno in cui il Siena ha debuttato nella massima divisione, la Serie A, pareggiando per 2 a 2 contro il Perugia di Mister Cosmi. Fino alla retrocessione nel 2010 ci sono stati di certo dei momenti piacevoli per tutti i tifosi che, culminano comunque con la riconquista della massima seria grazie anche all’allenatore Antonio Conte.
Purtroppo, dal 2012 in poi, le soddisfazioni sono venute un po’ a mancare, anche se, una ripartenza gloriosa potrebbe essere nel DNA di questa squadra, qualora un investitore di un certo livello decidesse di fare un passo in avanti e investire in maniera decisa sul mercato, creando quindi una squadra all’altezza delle divisioni maggiori.

Il punto sul mercato
Tra le cessioni che hanno fatto maggior rumore ci sono state sicuramente quelle di Michele Fabbro, punta che non è mai davvero stata in grado di spostare gli equilibri e Stefano Guberti che ha definitivamente dato l’addio al calcio giocato. Guberti resta comunque a Siena e si occupa del coordinamento tecnico del settore giovanile e sarà anche l’allenatore dell’under 17.
In fase d’acquisto si è data parecchia importanza al ruolo del mediano. Ne sono arrivati addirittura tre. Giuseppe Leone dalla Juventus, Riccardo Collodel dalla Cremonese e Davide Buglio dal Padova. L’ala destra Niccolò Belloni dalla Lucchese proverà a dare una mano in avanti, mentre in difesa, Luigi Silvestri dall’Avellino tenterà farsi superare il meno possibile. La buona notizia è che tutti questi giocatori sono arrivati a Siena a titolo definitivo.

Fonte: Fol