Cosa cambia con il nuovo protocollo: test rapidi settimanali e allenamenti più gestibili

La Lega Nazionale Dilettanti ieri ha presentato una Bozza finalizzata a fornire chiarimenti del Protocollo attualmente in vigore. La principale novità contenuta all'interno del documento, approvato dalla Federazione, riguarda l'obbligatorietà del test settimanale anti Covid-19 da svolgere nelle 48-72 ore antecedenti alla partita. Nello specifico, è prevista la possibilità di affidarsi a test antigenici in alternativa a quelli molecolari, che restano comunque indispensabili quali test di conferma.

Laddove il test rilevi la presenza del virus, l'atleta dovrà essere posto in isolamento. In caso la positività derivi da un test antigenico rapido, sia il soggetto “positivo conclamato” che quello “debolmente positivo” dovrà essere considerato a tutti gli effetti un “contagio” ed essere sottoposto ad un test molecolare PCR di conferma.

Con la modifica del protocollo, la gestione dei casi di accertata positività consente il proseguimento degli allenamenti per i soli componenti del Gruppo Squadra che non siano stati identificati come “contatti stretti” con il positivo. Non è quindi prevista quarantena per coloro i quali non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato nel Gruppo Squadra.

Fonte: Fol