CORVIA: TORNO A SIENA CON EMOZIONE

A Siena ci ha giocato due anni. E, a voler essere precisi, è ancora un giocatore del Siena, visto che Daniele Corvia è sì a Empoli, ma in prestito col diritto di riscatto. Venti presenze e un gol con la maglia bianconera: numeri, cifre, roba da almanacchi. L’emozione di scendere in campo e ritrovarsi di fronte gli ex compagni, gli amici, una città intera che per due anni è stata casa tua. Quella è un’altra storia, una storia che lo stesso Corvia cercherà però di dimenticare in fretta non appena l’arbitro fischierà l’inizio della partita. Il giovane attaccante scuola Roma, infatti, ora è un giocatore dell’Empoli, uno che, vuoi per defezioni altrui, vuoi perché se lo merita, ha giocato dall’inizio tutte e tre le gare che gli azzurri hanno disputato fino a qui in campionato. Non ha segnato, ma a parte Vicenza (dove pure non era al top fisicamente), il giocatore ha già fatto capire che potrà essere utile alla causa azzurra.
«Affrontiamo il Siena? Beh, un po’ di emozione ci sarà, lo ammetto – spiega lo stesso Corvia – del resto vado ad affrontare giocatori che fin a poco tempo fa erano miei compagni di squadra. Poi lì ho tanti amici anche al di fuori del campo, quindi sono contento di tornare al Franchi».
Con che spirito scenderai in campo?
«Per vincere la gara. Ora sono un giocatore dell’Empoli, questo è un derby e quindi so quanto ci tengano i tifosi. Spero veramente di far bene e di passare il turno».
Quindi ci tenete?
«E’ naturale. La Coppa Italia è una vetrina importante, vogliamo vincere per dimostrare che siamo una squadra forte».
Il fatto di affrontare un avversario di serie A è stimolante…
«Sicuramente sì. Abbiamo la possibilità di misurarci contro una squadra di categoria superiore e quindi sono certo che sarà un buon test anche in vista del campionato».
A proposito di campionato: come vedi il momento della squadra?
«A Vicenza abbiamo avuto qualche problemino, quello del resto è un campo difficile, ma con l’Albinoleffe abbiamo dimostrato di essere in crescita e quindi, almeno personalmente, mi ritengo molto fiducioso».
Che voto daresti a queste prime tre gare dal tuo punto di vista?
«Sono soddisfatto, anche se non ho ancora trovato il gol. Mi sento bene fisicamente e come tutta la squadra sono in crescita. Sono convinto che quando inizieremo a giocare come sappiamo anche io riuscirò a trovare la via della rete. Questo è un gruppo fantastico ed io mi sono inserito subito alla perfezione».
Lo scorso anno hai chiuso la stagione a Lecce e hai contribuito alla promozione dei salentini: come si vince un campionato di B?
«Bella domanda… La B è una categoria difficilissima: noi lo scorso anno siamo arrivati terzi con 83 punti. Ci vogliono tante cose oltre alla tecnica, ma noi abbiamo le carte in regola per farcela».
Fonte: La Nazione