Corriere di Siena-Mulinacci: “Contro l’Arezzo il nostro vero derby da vincere”

Lorenzo Mulinacci, presidente del Siena Club Fedelissimi, al "Corriere di Siena" Federico Trani ha detto chiaramente: "Il progetto della Robur Siena è solido e va avanti".

Che ne pensa?
"Non posso che essere contento. La serie C insegna che non si può vincere al primo anno, ma serve programmazione. Sono tante le cose da fare, al di là dei risultati sportivi che sono certo importanti visto che si parla di calcio. Mi pare che la proprietà stia portando avanti tutto quello che aveva annunciato. Il campo dell'Acquacalda, un progetto triennale che punti a migliorare ogni anno per tornare poi in B e soprattutto una stabilità organizzativa ed economica della società, che mi pare la cosa più importante".

Domenica si torna in campo, c'è l'Arezzo. Come vede la squadra?
"Eil vero derby, perché certo quello con il Livorno è importante ed è stato reso importante anche dalla posizione di classifica. Ma domenica è il derby con la'd" maiuscola. Mi verrebbe da dire che sarebbe stato meglio giocare in trasferta, viste le tre sconfitte in casa. Ma è pur vero che di queste tre battute d'arresto solo quella con il Monza è stata, diciamo, meritata. Sicuramente domenica servirebbe una vittoria per ripartire e consolidare la posizione in classifica".

Come vede la tifoseria del Siena? Come sta reagendo a questa stagione?
"Credo che da quanto visto con il Livorno, ma anche dalle altre gare in casa e in trasferta si si sia ritrovata un'unità di intenti fra curva, gradinata e clubs. La proprietà sta agendo per il meglio, come ho detto, questo aiuta. C'è sempre una frangia, diciamo di irriducibili, legata alla vecchia proprietà. Io credo che la proprietà del Siena sia quella attuale e sia operativa al cento per cento, anche perché se aspettiamo
le decisioni del tribunale delle imprese (prossima udienza a settembre 2018, ndr) si fa tardi. La famiglia Durio credo debba avere tutto il supporto dei tifosi ed anche della città e dell'amministrazione. Per il campo dell'Acquacalda hanno avuto grande pazienza, visto che si tratta di capitali privati: la burocrazia si è messa di mezzo, non so quanti avrebbero resistito al loro posto. Per fortuna adesso le cose si sono sbloccate e la situazione sta andando avanti per un progetto fondamentale per il futuro del Siena".

Si aspetta qualcosa dal mercato di gennaio?
"Una volta si chiamava 'mercato di riparazione' ed in effetti quello è. Per due volte abbiamo rivoluzionato la rosa a gennaio e per due volte le cose non sono andate bene. Credo che si possa fare qualcosa, di concerto con lo staff tecnico, per provare a fare qualche ritocco e migliorare il gruppo, ma senza sconvolgimenti. Magari manca qualcosina a sinistra in difesa o in attacco, dove ci servirebbero giocatori con caratteristiche diverse da quelli che abbiamo. In generale penso comunque si debbano prendere giocatori non per i successivi quattro mesi, ma elementi che possono tornare utili anche per il campionato successivo. Inutile prendere giocatori in prestito, insomma. Poi c'è da dire anche che chi ha giocatori buoni in C se li tiene a gennaio, quindi si può puntare o su elementi che scendono dalla B o su scommesse che arrivano dalla D. er consolidare la classifica anche in vista play off, comunque, qualcosa farei". (Alessandro Lorenzini)

Fonte: Corriere di Siena