Corriere dello Sport: Siena, Rosina non riesce a darsi pace

Non trova pace Alessandro Rosina. Per uno come lui, con la carriera che si ritrova, è insopportabile perdere il sonno per aver lasciato su un palo, dal dischetto del rigore, il gol che avrebbe valso i play off. Il Siena fuori dagli spareggi, nonostante i punti conquistati sul campo siano 69 rispetto ai 61 della classifica reale, è qualcosa che gli brucia tantissimo. Lo stato d'animo è provato: ha esternato coi compagni di squadra e gli amici, ha chiesto scusa a tutti, ha parlato a cuore aperto dopo la fine di un sogno per aver lasciato a Varese molto più di una partita. «E' stata una stagione tormentata e il finale evidentemente è andato in quella stessa amara direzione – dice il fantasista – nonostante quanto di buono abbiamo fatto in questi mesi». I rimpianti si mescolano tra i sentimenti in subbuglio: «Sono dispiaciuto, non riesco a crederci. Ho sbagliato due rigori quest'anno, sempre col Varese ed entrambi sul palo. L'amarezza è grandissima, credo che meritassimo un epilogo diverso. La squadra ha messo in campo l'anima e anche di più, sfido chiunque a gestire un'annata così».
LA GRATITUDINE. Siena è grata a Mario Beretta e ai giocatori. Rosina che ha fatto il record personale di 13 gol migliorando se stesso per la causa bianconera, doveva essere l'uomo del sigillo decisivo. «Ero sicuro che ce l'avrei fatta – rivela -. Ho pensato solo a pareggiare, invece niente. Peccato, potevamo continuare a sognare con i play off. Avremmo dato ancora di più per cercare la Serie A. Dovevamo andare avanti. Sono amareggiato per i compagni più che per me stesso. Mi sento responsabile». Sa benissimo Rosina che la gente è con lui, che questa stagione l'ha visto protagonista assoluto. «I nostri tifosi sono stati splendidi – osserva – e noi volevamo regalargli una soddisfazione che avremmo condiviso. Si vede che doveva finire in questo modo». La squadra intanto ha sciolto le righe. Zouhair Feddal si è aggregato alla Nazionale del Marocco impegnata in Russia da domani al 9 giugno, mentre Andrea Schiavone è con l'Under 21 azzurra a Castel di Sangro per l'amichevole di mercoledì col Montenegro.

Fonte: Corriere dello Sport