Corriere dello Sport: Siena infinito, che rimonta

BRESCIA (3-5-1-1): Cragno 7; Paci 6 Budel 6 Camigliano 6.5 (36' st Di Cesare sv.); Zambelli 6,5 Finazzi 6 (27' st Mandorlini' 6) Coletti 6,5 Benali 5,5 Scaglia 7; Sodinha 7,5 (21' st Oduamadi 5); Caracciolo 5,5. A disp.: Arcari, Saba, Grossi, Lancini, Antonio, Kukoc. Ali.: Bergodi 6. Falli commessi: 10. Fuorigioco fatti: 1.
SIENA (4-3-3): Lamanna 6; Angelo 6 Moreno 6 Dellafiore 6 Grillo 6,5; Pulzetti 7 Giacomazzi 5 Valiani 5,5 (8' st D'Agostino 7); Rosina 6 (42' st Vergassola sv) Paolucci 6 Giannetti 5 (21' st Rosetti 7). A disp.: Farelli, Bedinelli, Feddal, Mannini, Milos, Spinazzola. Ali.: Beretta 6. Falli commessi: 11.? Fuorigioco fatti: 3.

ARBITRO: Aureliano di Bologna 5. Guardalinee: Bagnoli e De Meo. Quarto uomo: Caso
MARCATORI: 25' pt Coletti (B), 42' pt Giacomazzi (S. aut.), 23' st Pulzetti (S), 32' st D'Agostino (S). AMMONITI: Valiani (S), Benali (B), Dellafiore (S), Morero (S), Giacomazzi (S), Di Cesare (B) tutti per gioco scorretto.
NOTE: Spettatori 5000 ca. (spettatori, abbonati e incasso non comunicati). Angoli 8-3 per'il Siena. Recupero, 0' pt, 3' st.
di Roberto Timpini
BRESCIA – Per un tempo Brescia in versione extralusso. Ripresa nelle mani del Siena, si squaglia il Brescia e rischia pure il naufragio, dopo avere dominato in lungo e in largo per tutto il primo tempo.
Per quarantacinque minuti Brescia bello, bellissimo quando la palla passa, e succede spesso, per i piedi di Sodinha. Brasiliano fino nel midollo: tocco felpato, dribling che ubriaca, passaggi che mandano in porta e rapidità di tiro. Non per caso, quando Sodinha va sotto la doccia e lascia il posto a Oduamadi, la palla appena si deposita nella metà campo del Siena, viaggia immediatamente verso la porta di Cragno.
ALTRA MUSICA – La squadra di Bergodi soffre le pene dell'inferno e butta alle ortiche una vittoria limpida e forse fin troppo facile perché il Siena, per tutto il primo tempo, oppone una resistenza più che blanda, dopo il gol-capolavoro su punizione di Coletti e la perfetta inzuccata verso la propria porta di Giacomazzi che fa secco' Lamanna.
Ma, subito in avvio di ripresa, in campo c'è un altro Siena anche perché il Brescia esce troppo presto di scena, perché D'Agostino fa il bello e cattivo tempo, perché Rosetti fa venire i brividi alla difesa di Bergodi. Difficile però resistere quando in avanti non si tiene più palla e le gambe girano a metà velocità rispetto al primo tempo. Il gol di Pulzetti fa tornare in corsa il Siena, che conquista il meritato grazie ad un tiro-cross di D'Agostino incarognito da una deviazione di Scaglia.

Fonte: Corriere dello Sport