Corriere dello Sport: Siena, arbitro sotto assedio

SIENA (4-3-3): Lamanna 6; Angelo 5,5 Morero 5 Dellafiore 5,5 Grillo 6; Vergassola 6 D'Agostino 6,5 (29' st Valiani 6) Pulzetti 5; Rosina 6 M. Paolucci 5 (1' st Giacomazzi 6) Giannett 7 (36' st Rosseti sv). A disp.: Fareili, Feddal, Milos, Schiavone, Mannini, Bedinelli. Ali. Beretta 6.
Falli commessi: 11 Fuorigioco fatti: 3

CITTADELLA (3-5-2): Di Gennaro 7; Sosa 6 Coly 6,5 Pellizzer 6; Colombo 6 (35' st Perez sv) Pecorini 6,5 Di Donato 6 (28' st A. Paolucci 6) Busellato 6 Alborno 6; Coralli 6 (20' st Dumitru 6) Di Roberto 7. A disp.: Pierobon, Marino, De Leidi, Gasparetto, Minesso. Ali. Foscarini 6,5.
Falli commessi: 9 Fuorigioco fatti: 4

ARBITRO: Ghersini di Genova 5. Guardalinee: Citro e Tolto. Quarto uomo: Formato. MARCATORI: 17'st Giannetti (S), 46' st Di Roberto (C).

AMMONITI: D'Agostino (S), Alborno (C), Pellizzer (C), Grillo (S) per gioco falloso; Pulzetti (S) per comportamento non regolamentare.

NOTE: spettatori paganti 648 per un incasso di 2.884,00 euro; abbonati 5.032 per un rateo di 27.628,00. Angoli: 6-1 per il Cittadella. Rec.: 2' pt; 3' st.

di Massimo Boccucci

SIENA – Ce l'aveva in pugno la vittoria il Siena, al di là delle sofferenze e di un Cittadella mai domo, però alla fine i veneti rimontano e l'episodio fa scatenare l'ennesima bufera bianconera sull'arbitraggio. Finisce con Ghersini prima contestato all'uscita dagli spogliatoi da un trentina di tifosi inferociti, e poi riconosciuto all'hotel Continental nei pareggi del Franchi. L'arbitro è rimasto chiuso in albergo quasi due ore, per la presenza di una cinquantina di ultras bianconeri, e soltanto quando si sono presentate le forze dell'ordine se n'è andato scortato uscendo da una porta secondaria. E' stato l'epilogo di una partita complicata, con un finale da paura. Il caos scaturisce dalla punizione di sinistro che al 91' piazza Di Roberto: una prima volta l'arbitro fa ripetere una punizione che l'attaccante calcia fuori bersaglio (Pulzetti lasciala barriera e viene anche ammonito), nel bis Di Roberto non perdona mentre in barriera succede di tutto (proteste furiose dei senesi per gli spintoni). Al fischio finale l'arbitro si ritrova accerchiato dai bianconeri. Per il Siena fanno 3 gare no. Per il Cittadella un punto dopo 2 ko. Non è bastato l'acuto del senese Giannetti (un ex) che per il 6° gol in campionato ha scelto il colpo di testa. Il Siena ha confermato la vocazione a segnare (al Franchi l'ha sempre fatto) ma anche a subire (specie su palle inattive).

SOSTANZA VENETA – E' un segnale la traversa di Coly, che nel recupero del primo tempo stacca di testa sull'angolo di Colombo con la palla sul legno e sulla riga. Rivela la sostanza dei veneti che nel primo tempo sono intraprendenti. I senesi corrono rischi soprattutto sulla destra, ma crescono nella ripresa. Si prende subito uno spavento Lamanna sul tiro-cross che Di Roberto fa partire. Coly protesta al 25' perché Angelo intercetta in area arrangiandosi (con la mano?). Il Cittadella protesta nella ripresa anche a16' su un contatto tra Vergassola e Pecorini, mentre il Siena non gradisce altre valutazioni arbitrali.

SUSSULTI SENESI – Si scuote il Siena: ci sono le fiammate di D'Agostino e Paolucci che mettono fuori di poco (38'), fino alla sventola di Rosina che Di Gennaro respinge.

CAMBIA LA STORIA – Siena diverso nella ripresa, con Pulzetti, Giannetti e Vergassola che tengono in apprensione il portiere. Proprio Giannetti fa saltare il Cittadella. La reazione dei veneti è rabbiosa. Pecorini di testa manca il bersaglio (31') e gli assalti si fanno continui, fino al colpo di coda e al rovente finale.

SIENA – (m. boc./infopress) La rabbia del Siena si vede in campo e si sente anche negli spogliatoi: «Ci facessero fare il nostro campionato, abbiamo subito troppi danni», tuona il ds Stefano Antonelli, mentre il tecnico Beretta rinuncia a parlare e manda il vice Max Canzi. Per Antonelli «i risultati sono frutto di invenzioni arbitrali. Tutto ha un limite, ora basta. Abbiamo sempre usato educazione e fatto colloqui con gli arbitri, ma quello che ho visto stavolta non ha senso e va oltre ogni rigore contro o a favore. La prima punizione era regolare, e nella ripetizione doveva stare attento perché non la si può convalidare». Canzi in sala stampa confessa che «Beretta voleva evitare polemiche. Siamo arrabbiati per la ripetizione della punizione. Si vede di rado e non c'è uniformità di giudizio. Il Cittadella non ha rubato nulla e noi potevamo sfruttare un paio di ripartenze per chiuderla, però pareggiare così fa male».

FOSCARINI CONTENTO – A Claudio Foscarini piace il punto ma soprattutto' la prestazione dei suoi: «E' un risultato sacrosanto per quanto abbiamo fatto, anche se nella ripresa potevamo gestire meglio. La reazione allo svantaggio c'è stata, non volevamo accettare il risultato. La punizione? In effetti c'è stata qualche spinta di troppo e sono cose che succedono. Sul gol di Giannetti mi dicono che c'è un fallo di mano».

Fonte: Corriere dello Sport