Corriere dello Sport: Bologna indecente il Siena si qualifica

BOLOGNA – Congelate da una temperatura che si avvicina con perfidia allo zero, Bologna e Siena stanno chiuse nel freezer dell'indifferenza e giocano (giocano?) questo turno di Coppa solo perché si deve. Domanda a margine: perché in Italia la Coppa Italia viene considerata un impiccio, una noia, una seccatura? Non chiedetelo ai protagonisti. Per loro, a parole, è sempre un impegno da rispettare. Ieri sera la partita – per più di un'ora – ha detto tutt'altro, e vabbè.

LETARGO E RISVEGLIO – I gol arrivano al tramonto della ripresa, quando le due squadre si svegliano dal torpore e realizzano che i supplementari sono vicini. Sarebbe un supplizio, roba da togliere il sonno; per cui meglio darsi una mossa. Segna Valiani, l'ex, con una botta da venticinque metri. Pareggia Moscardelli, fin lì tra i più dimenticabili. Il barbuto attaccante addomestica bene un pallone in area (assist di Alibec) e calcia di destro. Uno a uno. Ma ai supplementari ci si va lo stesso, così imparate. In quella mezzora i ritmi salgono, e ci mancherebbe.' Crespo si immola su Feddal e salva un gol certo. Al Bologna viene annullato una rete di Alibec, rasoiata di sinistro dal limite. Il motivo? C'è Moscardelli in fuorigioco. Il Siena prende un palo, anzi è un auto-palo, perché la deviazione è di Sorensen. Nonostante i reparti slegati, i molti errori e i tentativi di risolvere la questione con iniziative individuali; ora va in scena qualcosa che assomiglia a una partita.

AVANTI SIENA – Passa il Siena, giusto così. Ci ha creduto di più, Figura barbina del Bologna. Se queste sono le riserve è giusto che restino tali. I rossoblù hanno preso sottogamba la partita. Svogliati, indolenti, senza una sola idea di gioco, vanno a zero all'ora, e sembrano pure fare fatica. Il gol decisivo di Feddal arriva all'ultimo dei due minuti di recupero. E nell'occasione il quadro del Bologna è desolante. Spinazzola crossa dalla destra, ma così, per inerzia. Ferrari è fermo, aspetta il fischio dell'arbitro, vai a sapere perché. In mezzo all'area c'è Crespo con una scarpa in mano. Non scherziamo: l'aveva persa in un contrasto precedente, la tiene in mano, come sul bagnasciuga. E non è nemmeno colpa sua, era zoppo da dieci minuti, colpito duro da 'un avversario. Feddal sbuca nel nulla, si tuffa e di testa regala al Siena il passaggio del turno. C'è pure tempo per una zuffa da cortile. Scena penosa. A scatenarla è Alibec, che entra duro su un avversario. Fatevi notare, aveva chiesto Pioli. Non così, ragazzo. Festeggia il Siena, dunque: la squadra di Beretta giocherà il 9 gennaio a Catania. Ma c'è un problema: il 29 dicembre è in programma Siena-Varese, ultima giornata di B del 2013. L'Aic ha previsto dieci giorni di vacanza per i giocatori di B. E come fanno quelli del Siena se il 9 devono essere in campo a Catania? Si prevede intasamento del calendario, con la partita spostata più in là, forse.

BILANCI – Ha più colpe il Bologna, se non altro perché gioca in A, ha una qualità media superiore al Siena e anche le riserve dovrebbero avere validi motivi per farsi notare. Macchè. Migliore in campo: Valiani, alla fine acclamato dal suo ex pubblico, che lo reclama sotto la curva Bulgarelli. Positivo il rientro di Mantovani, che ha giocato un'ora, tornava dopo un mese di stop per infortunio. Stop. Il resto è poca roba. E tutta dimenticabile. Venerdì al Dall'Ara c'è la Juve. Scenderà in campo un altro Bologna, meglio così.

BOLOGNA (3-4-2-1): Stojanovic 6; Sorensen 5 Radakovic 6 (36'st Alibec 5 ) Mantovani 6 (15'st Ferrari 6); Crespo 6 Pazienza 5 Della Rocca 5,5 Cech 5; Lazaros 6 (22'st Yaisien 6) Moscardelli 6; Acquafresca 5. A disp.: Agliardi, Malagoli, Morleo, Masina, Garics, Maini, Laxalt, Krhin, Gimenez. Ali. Pioli 5.

SIENA (5-3-2): Farelli 6; Mannini 5,5 (411st Feddal 7) Matheu 5 Crescenzi 5,5 Dellafiore 6 Milos 5,5; Valiani 7 Schiavone 5,5 Spinazzola 6,5; Paolucci 6 (1'st Rosseti 5,5) Scapuzzi 5,5 (20'st Pulzetti 5,5). A disp.: Lamanna, Conti, Angelo, Bonifazi, Giacomazzi, Vergassola, Rosina, Mònni. Ali. Beretta 6.

ARBITRO: Chiffi di Padova 6 Guardalinee: Crispo e Bagnoli Quarto uomo: Gervasoni

MARCATORI: 33'st Valiani (S), 40'st Moscardelli (B), 15'sts Feddal.

AMMONITI: Matheu (S), Feddal (S) e Yaisien (B) per gioco falloso

NOTE: Serata fredda. Spettatori 1.418. Incasso 10.796 euro. Rec.: 3'st e 2'sts.

BOLOGNA STOJANOVIC 6 – E' l'ultimo ad accorgersi che V liani sta per tirare in porta. Nei supplementari provvidenziale su Feddal.
SARENSEN 5 – Uno dei pochi sopravvissuti al 14rnover di Pioli (squalificato per là Juve). Alla fih del tempo regolamentare si fa beffare da un rim alzo e rischia il patatrac. Prende un palo (il suo però). RADAKOVIC 6 – Prima da titolare per lui. Si difende con ordine.
ALIBEC (DAL 36' ST) 5 – In tempo per l'assist capolavoro a Moscardelli. Un gran gol nel primo tem' o supplementare, ma l'arbitro annulla. Poi rovini ulto accendendo la rissa che chiude la partita dop 122'. MANTOVANI 6 – Si rivede dopo l'infortunio di Cagliari. Un gran tiro nel finale di primo tempo, Far lli toglie il pallone dall'incrocio. Ci prova ancora di testa in avvio di ripresa, ma spedisce altissimo.
FERRARI (DAL 15' ST) 6 – Debutta in rossoblù (veramente in verde).
CRESPO 6 – Un bell'anticipo su Valiani nel secondo tempo. Un salvataggio quasi miracoloso a 2' dal novantesimo.
PAZIENZA 5 – Senza idee e senza ritmo. Senza. i DELLA ROCCA 5,5 – Non trova mai la chiave del match.Neanche quando prova a tirare in porta.
CECH 5 – Impressionante: i suoi cross non portàno da nessuna parte.
LAZAROS 6 – Cerca una soluzione, si dà da far I. Ma con poca fortuna, chiamiamola così.
YAISIEN (DAL 22' ST) 6 – Entra e si rende subito pericoloso: purtroppo il suo cross è per Moscard Oli. Ci prova in proprio dopo pochi minuti: fuori di poco. MOSCARDELLI 6 – Reclama un rigore per fallo d Matheu. Poi dribbla, prova i tunnel, palleggia, m ,ahinoi) non siamo mica al Maracanà. Poi trova il greggio a S' dalla fine: stoppa la palla, supera il sul avversario e la butta dentro.
ACQUAFRESCA 5 – Gli capitano due occasioni n 1 primo tempo, non trova mai lo specchio. Evanescente,leggero, impalpabile.

Il Siena.
FARELLI 6 – Pronto su Mantovani nel finale di rimo tempo.
MANNINI 5,5 – E' difficile trovare il ritmo giusto quando non giochi mai.
FEDDAL (DAL 41' ST) 7 – Pericoloso.Nei supplementari sfiora il gol poi ci riesce a venti secondi daiiIgori.
MATHEU 5 – Brilla per essere falloso. E nervoso.
CRESCENZI 5,5 – Ci mette la voglia.
DELLAFIORE 6 – Prova anche a mettere in difficoltà
MILOS 5,5 – Bologna è una bella vetrina, e lui dà da fare. Con pochi risultati.
VALIANI 7 – E' uno degli ex della gara, ed è episamente il migliore in campo. Ordinato e atte o. Il suo tiro secco da 25 metri al 33' dà l'1-0.
SCHIAVONE 5,5 – Fa il suo senza spiccare. SPINAZZOLA 6,5 – Un po' arruffone, ma vivace. PAOLUCCI 6 – E' uno dei pochi titolari (anche ¡$e ultimamente poco presente), e si vede. ' ROSSETI (DAL 1'ST) 5,5 – Sono queste le partite; perfette per fare esperienza.
SCAPUZZI 5,5 – Non incide, non si fa vedere.
PULZETTI (DAL 20' ST) 5,5 – Ci tiene a fare bella figura al Dall'Ara.
BERETTA (ALL) 6 – Squadra sperimentale. Basta per andare avanti. I i

L'arbitro
CHIFFI 6 – Sorvola su un fallo in area su Moscardelli. Annulla giustamente il gol di Alibec per fuorigioco dello stesso Moscardelli.

Fonte: Corriere dello Sport