Coppola: “Che emozione tornare a Siena. Robur forte, ma non ci tiriamo indietro”

Gli vengono i brividi, al solo sentire la parola ‘Siena’. “Perché dell’esperienza in bianconero ho solo bellissimi ricordi”. Michele Coppola, vice di Morgia l’anno della promozione in C con Ponte, è adesso il secondo di Luca Tabbiani al Fiorenzuola, e domani entrerà al Franchi per la prima volta da avversario. “Indubbiamente tornare a Siena, uscire dagli spogliatoi, mi emozionerà”, spiega Coppola a La Nazione.

Serie D – “Pur arrivando in corsa, si creò da subito una grande empatia con la piazza. Le varie componenti dell’ambiente, dallo staff alla squadra, dai tifosi, i ragazzi della Curva, i Fedelissimi, le singole persone, alla stampa, remavano tutte dalla stessa parte. Avevamo 4000 abbonati. Era bello poter toccare con mano l’affetto della gente, cenare insieme in Contrada, vivere la città”.

Finale – “Andare via è stato un dispiacere: avremmo potuto dare continuità a quanto di buono fatto; ma quando abbiamo capito che c’era la volontà di smontare il giocattolo, beh…”.

Fiorenzuola – “La rosa non è stata smantellata. Possiamo giocare con serenità, senza voli pindarici, guardando più alla prestazione che al risultato. Siamo partiti per salvarci. Se poi, a poche giornate dalla fine, saremo ancora su, allora penseremo al da farsi”.

Robur di adesso – “È forte e organizzata, corre tanto, ha un bravissimo allenatore che come il nostro sa dare un’identità alle sue squadre. Frediani, Disanto, Bianchi, Silvestri, Paloschi al di là dell’infortunio, sono giocatori di assoluto valore. Loro hanno delle assenze, anche noi ne abbiamo. Vorranno fare risultato, noi non ci tireremo indietro. Sarà una bella partita. E alla fine, vada come deve andare”.

Fonte: Fol