Coppa Italia: Siena, domani gara piu’ importante della sua storia

Il Siena si appresta a disputare, domani alle ore 20,45 all'Artemio Franchi la partita piu' importante della propria storia. La semifinale di Coppa Italia rappresenta infatti il massimo risultato sportivo mai raggiunto dalla squadra bianconera sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1904. Tutta la citta' attende con trepidazione l'evento anche sfidando il freddo glaciale che non ha fatto ancora del tutto sciogliere la neve caduta la scorsa settimana in maniera copiosa sulla citta' del Palio. Il Napoli rappresenta una squadra molto temibile e ricca di campioni di talento ma il Siena, forte del pareggio conquistato recentemente in campionato contro la squadra di Mazzarri, non ha timori reverenziali nei confronti della blasonata avversaria e vuole impostare la gara per lasciare aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno previsto per il 21 marzo. Il tecnico Sannino cerca di gelare un po' gli entusiasmi (visto il clima, la cosa sembra assai facile), ma lascia chiaramente intendere che chiunque scendera' in campo lo fara' cercando di dare il massimo e anche qualcosa in piu'. "Siamo arrivati a un appuntamento cosi' importante per il Siena e per tutta la citta' quasi senza accorgercene – ha detto l'allenatore bianconero -, vorrei che continuassimo con questo spirito, senza pensare ad altro che alla partita con il Napoli che sta facendo cose straordinarie in Champions League ma sicuramente tiene molto anche alla Coppa Italia". Sara' l'occasione per quei giocatori "che magari hanno trovato meno spazio in campionato di poter dimostrare qualcosa di importante. E' normale che io pensi anche alla partita di lunedi' con la Roma, perche' comunque per noi l'obiettivo principale resta la salvezza e quindi il campionato", dice ancora l'allenatore del Siena, che si aspetta un Napoli, al di la' delle scelte di Mazzarri, comunque molto competitivo. "Per noi cambia poco se giocheranno i titolari o qualche giocatore finora meno impiegato. E non solo perche' chiunque giochi e' comunque un campione, ma soprattutto perche' noi dobbiamo pensare alla nostra prestazione e al nostro modo di stare in campo, affrontando la partita nella maniera giusta". Per la formazione Sannino dara' spazio a coloro che giocano meno in campionato e, in quest'ottica, e' ipotizzabile l'impiego dal primo minuto del neo acquisto dal mercato di gennaio Bogdani, tornato a Siena per aiutare la squadra a centrare la salvezza. "E' un ragazzo serio, umile, che si e' messo subito a disposizione nel modo che piace a me, dicendomi che dara' tutto per aiutare la squadra a centrare la salvezza, sia che giochi un minuto sia che ne giochi novanta. Contro il Napoli sara' della partita". La coppia d'attacco titolare, dunque, dovrebbe essere quella formata da Bogdani e Reginaldo, con il brasiliano schierato come seconda punta. Da decidere ancora lo schema che Sannino adottera' contro gli azzurri. In campionato affronto' il Napoli con il 3-5-2 e le cose andarono bene, contrariamente a cio' che accadde nella partita di campionato contro la Fiorentina, quando lo stesso accorgimento tattico fece acqua da tutte le parti. Sulla base del logico turn over, Sannino potrebbe schierare D'Agostino e due centrocampisti di corsa come Gazzi e Vergassola che hanno pero' disputato l'intero incontro domenica scorsa a Torino con la Juventus. Nel centrocampo a cinque potrebbe essere data una possibilita' a Mannini e, a sinistra, ad Andrea Rossi, che quando e' sceso in campo ha fatto sempre delle buone partite. In difesa, se la linea dovesse essere a tre, potrebbero giocare Belmonte, Contini e Pesoli. Da valutare l'impiego di Pegolo in porta, risultato tra i migliori in campo a Torino, oppure di Farelli, che gioco' la gara di ritorno a Verona con il Chievo per i quarti di finale di Coppa Italia. Fonte: AGI