Contro il Siena Mihajlovic si affida alla vecchia guardia

Quattro giorni ad uno dei de­butti più delicati e attesi da diversi anni a questa parte, per le tante (troppe) polemiche estive, per il ritiro in tono minore sotto il profilo della partecipazione e dell’entusiasmo. Ma come si approccia la Fio­rentina all’appuntamento che apre il secon­do anno della gestione Mihajlovic? Nel complesso abbastanza bene e le due uscite d’agosto che in qualche modo contavano (amichevole di Newcastle più appunto il turno di Coppa contro il Cittadella) sono a dimostrarlo. Intanto, il tecnico serbo ha avuto la lungimiranza di insistere subito sul 4-3-3 anche quando si prospettava l’im­minente arrivo di Aquilani e, quindi, il pas­saggio al “rombo” a centrocampo; e non ha modificato i piani tattici nemmeno quando si dava per certa la partenza di uno o più elementi che questo modulo esaltano (uno su tutti: Cerci). Infine, senza sminuire l’im­portanza dei nuovi, Mihajlovic si è subito affidato alla vecchia guardia e prova ne sia che contro i veneti domenica pomeriggio sono stati scelti titolari dieci su undici che già c’erano. Adesso resta da sistemare la parte atletica e da mi­gliorare quello che serve nello sviluppo della mano­vra, contando poi sul recu­pero della forma migliore da parte di gente come Gambe­rini in difesa, Kharja e Be­hrami nel mezzo. Come Jo­vetic in attacco, per il quale lo stesso Mihajlovic ha chie­sto pazienza e calma visto che JoJo è tornato a disputa­re una competizione ufficia­le in maglia gigliata addirit­tura quindici mesi dopo l’ul­tima volta. Ma Cerci va che è una schioppettata, Gilardi­no ha addirittura infranto il tabù- Coppa Italia, Montoli­vo orchestra, Lazzari è già dentro la Fio­rentina. E son gran belle notizie. Sempre ammesso che la settimana che resta di mercato non porti stravolgimenti. Sostegno e appoggio non mancheranno comunque a Boruc e compagni, sebbene tra l’altro Siena-Fio­rentina arrivi in estate piena: con un’acce­lerazione da domani in poi, potrebbero es­sere 1.000-1.500 i tifosi viola presenti allo stadio.

Fonte: Corriere dello Sport – Stadio