Conti: “Felicissimo della scelta di Siena, lavoro sodo per guadagnarmi il mio spazio”

L’attaccante bianconero Giordano Conti ha partecipato alla trasmissione Fuoricampo su RadioSienaTv parlando della sua avventura in bianconero. Queste le sue considerazioni:

Modena – “In settimana avevamo preparato bene la partita, il mister ci aveva fornito tantissime indicazioni. Penso che nel primo tempo abbiamo spinto tanto, mettendo molti cross. Forse abbiamo riempito poco l’area, però è stata una sconfitta immeritata rispetto alla gara con la Reggiana. Secondo me siamo anche stati svantaggiati dall’arbitraggio, perché tre ammoniti nei primi venti minuti un po’ condizionano. Ma non è una scusa, pensiamo già all’Olbia”.

Siena – “Ho scelto Siena sia conoscendo come lavora Perinetti, che in passato è stato nella mia società di appartenenza (il Genoa, ndr), e poi perché c’era mister Gilardino: da attaccante era un onore poter essere allenato da lui. In squadra ci sono tanti giovani come me, dopo il ritiro di Montecatini hanno deciso di tenerci. A livello personale, gli obiettivi di quest’anno sono giocare il più possibile e dare una mano alla squadra quando posso”.

Genova – “La considero casa mia, ma era arrivato il momento di cambiare aria, avevo bisogno di nuovi stimoli dopo 11 anni di settore giovanile. Siena si è presentata davanti nel momento giusto, avevo tanta voglia di venire qui e infatti sono felicissimo. Mi trovo bene sia in città che con il gruppo e i tifosi sono molto presenti. La famiglia manca ovviamente, ma sono contento di essere qua. La città mi ha colpito da subito, perché è molto tranquilla e pulita”.

Pistoiese – “È stato il mio esordio in campionato, oltre alle due gare di Coppa Italia è l’unica in cui ho giocato. Avrei preferito che la squadra vincesse, il mio minutaggio passa in secondo piano. Io cerco di lavorare sul campo per guadagnarmi il mio spazio. Ma a me interessa che la squadra vinca e che arrivi più in alto possibile”.

Maddaloni – “Eravamo tutti legati a Gilardino, perché è una bellissima persona. Ma sappiamo che il calcio è fatto anche di queste cose. Il mister ha cercato di dare subito un’impronta precisa, lavora molto più sulla tattica. Sta cercando soprattutto di trasmetterci le sue idee, noi ci stiamo mettendo impegno per farle nostre. Considera tutti importanti, e questo ci stimola ad impegnarci al massimo”.

Guberti – “È un capitano esemplare per tutti, agli allenamenti è sempre il primo. Non si ferma mai, anche per questo giustamente l’allenatore ci sta puntando molto. Può risolvere la partita in qualsiasi momento, farlo giocare solo alla fine sarebbe sprecato. In campo uno come lui serve sempre”.

Disanto – “Ha delle qualità fisiche e tecniche pazzesche, quando parte in velocità è imprendibile. Ci affidiamo molto a lui e a Nacho Varela in campo, spero per lui e per la squadra che continuino così e ci portino più in alto possibile”.

Campionato – “Ad avermi impressionato di più finora è stata la Reggiana, quando sono venuti qua a Siena mi sembrava avessero sia un passo che una struttura di squadra diversa. Però quando li abbiamo affrontati non eravamo ancora formati, mentre loro erano già al 100%. A fine anno vedremo in che posizione saremo”.

Olbia – “Vogliamo riscattare la partita di domenica, da domani (oggi, ndr) cominceremo a lavorare col mister. Lui lavora più su noi che sugli avversari, perché vuole comandare la partita. Quindi ci aspettiamo di essere padroni del campo e di vincere”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol