CONTE: TORINO DIFFICILE BANCO DI PROVA

 

Con ancora un po’ di amarezza “per essersi visti sfuggire la quarta vittoria consecutiva nei minuti finali”, ma con grande consapevolezza “di aver giocato contro il Novara una grande partita, segno di una crescita costante sotto il profilo dell’atteggiamento, della mentalità e della cattiveria agonistica”, Antonio Conte nella conferenza stampa di presentazione della trasferta di domenica, fatta stamani prima dell’ultima seduta di allenamento in terra toscana a Uopini, presenta il Torino, prossima avversaria della Robur. “Siamo attesi da una partita difficile – dichiara il tecnico bianconero -, contro una squadra gloriosa del calcio italiano. Dopo la discesa in serie B il Torino ha provato subito a risalire e anche quest’anno l’organico è di valore, adatto per puntare alle prime due posizioni o comunque ai play off”.
Per il Siena, quindi, la gara dell’Olimpico rappresenta una vera e propria prova di maturità. “Sì, perché il Torino, reduce da sei risultati utili consecutivi, è in ascesa – spiega Conte – e potrà contare sull’apporto del popolo granata. La società compie in questi giorni 104 anni: si vogliono fare un bel regalo, ma io e i ragazzi non siamo troppo d’accordo. Per noi l’incontro rappresenta un test tosto, probante: dobbiamo continuare nel nostro processo di maturazione, anche in trasferta”. “L’orario – aggiunge -, non è un grosso problema: proprio come le condizioni del campo, vale per noi quanto per i nostri avversari”.
Per il mister della Robur, quello in Piemonte, rappresenta un ritorno gradito. “Lecce e Torino – ammette -, sono i miei rifugi. Mia figlia è nata a Torino, la mia compagna è di Torino. Quando possiamo andiamo su. Sotto la Mole ho vissuto metà della mia vita e della città serbo bellissimi ricordi. Ma fare l’allenatore comporta il pensare solo al presente e al futuro: voglio affermarmi in questa professione e togliermi da tecnico delle belle soddisfazioni. Così mi presenterò all’Olimpico come allenatore del Siena e orgoglioso di esserlo. Con la voglia di ottenere il massimo con questi colori”.
Nel preparare la trasferta piemontese mister Conte ha tenuto conto anche del recupero a Vicenza. E della sfida interna contro l’Ascoli. “Giocare tre partite in sei giorni è una mazzata dura dura – sottolinea -. Se, come ho letto riferito all serie A, giocare quattro partite in dieci giorni è un tour de force, noi siamo attesi da un tour de ‘forcissimo’ Il tempo per recuperare è poco e infatti partiremo in tanti. Avrà spazio anche chi ha giocato meno e sono sicuro che farà bene, che si farà trovare pronto”. “Questo trittico – conclude il mister -, rappresenta una tappa importante del nostro cammino, ma non siamo neanche a metà campionato e tutte le partite hanno lo stesso valore. Non sarà facile, no: il Torino è una diretta concorrente, il Vicenza un’ottima squadra, l’Ascoli un gruppo che ha fame di punti per salvarsi. Ma i ragazzi sono pronti, hanno lavorato bene, come sempre, tutti quanti. Sono sicuro che da chi chiamerò in causa otterrò delle ottime risposte. Ci saranno anche Ficagna e Valdez che in settimana hanno avuto qualche problemino”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line