CONTE: ORGOGLIOSO DI ALLENARE LA ROBUR FINO ALLA FINE

 

Antonio Conte, nella conferenza tenuta oggi a Colle ha preferito lasciare spazio ai suoi collaboratori e a chi, da dietro le quinte, ha dato il suo contributo per il ritorno della Robur in serie A. Non parla di futuro, ma solo di presente. Pochi minuti, poi si alza, per lasciar parlare chi nei mesi scorsi non ha parlato. 
“Sono tutt’ora l’allenatore del Siena – ha spiegato – , il campionato non è ancora finito e sinceramente non ho ancora firmato niente. Mi fa piacere che il mio nome venga accostato a quello di una grande squadra e ringrazio tutti coloro che hanno fatto in modo di far alzare l’attenzione sul sottoscritto. Se qualcosa dovesse succedere, a tempo debito farò le mie dichiarazioni. Ma ripeto, non ho ancora firmato, al di là di quello che può uscire o può essere detto da chiunque e fino alla fine rimarrò l’allenatore di questa squadra e orgoglioso di esserlo”. “Non mi sento né cresciuto né migliorato – prosegue il mister -, mi sento solo un anno di esperienza in più alle spalle. Da questa stagione, come dalle altre tre che ho disputato da tecnico, ho cercato di cogliere ogni spunto per crescere. Ma non posso dirle io certe cose, a contare sono sempre i fatti”. Due parole anche sul posticipo di lunedì. “Ci aspetta una sfida da affrontare nel migliore dei modi – sottolinea Conte -. Sarà dura, come sempre, ma scenderemo in campo per far bene. Siamo alle prese con qualche infortunio di troppo ma mi aspetto dalla squadra un match gagliardo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line