CONTE: DOMANI IL FRANCHI DOVRA’ ESSERE UN FORTINO

 

Antonio Conte, alla vigilia di Siena-Vicenza, parla di “meta sempre più vicina”. Ma solo se la Robur “continuerà a scendere in campo come dovesse giocare una finale”. L’obiettivo, per il tecnico bianconero “è il primo posto”. Un primato che passa domani dal Franchi e il mister chiede uno stadio pieno.
Mister, all’andata arrivò un pareggio che giudica come?
“A Vicenza abbiamo giocato un’ottima partita nonostante il campo in pessime condizioni, dall’inizio alla fine. Loro sono passati in vantaggio con un calcio da fermo, noi abbiamo centrato la traversa e un palo con Mastronunzio. Nel secondo tempo abbiamo provato a vincerla, Reginaldo ha avuto un’occasione clamorosa. Alla fine siamo stati bravi a riacciuffare il pareggio. Ma questa è un’altra storia, domani sarà tutta un’altra partita”.
Che gara si aspetta dalla squadra di Maran?
“Il Vicenza è al sesto posto, in piena corsa play off. Loro verranno a Siena cercando di ottenere punti, ma noi abbiamo preparato bene la gara, nonostante avessimo due giorni in meno rispetto agli avversari. Per la prima volta dovremo fronteggiare anche il caldo, ma la squadra è pronta, sta bene: ci saranno momenti di sofferenza, puntiamo al massimo anche domani, ci mancano otto partite alla fine e vogliamo mantenere i punti di vantaggio che ci separano dal Novara”.
Non ci sarà Reginaldo: una brutta perdita…
“Mi dispiace per il suo infortunio, ma i bollettini che ho letto sono più tragici di come stanno in realtà le cose: sono sicuro che Reginaldo non ci metterà molto a recuperare, tornerà a disposizione molto prima delle due-tre settimane previste. Domani non ci sarà perché sarebbe stato stupido rischiarlo e magari perderlo definitivamente. Al suo posto, comunque, ho ottime alternative: Sestu, che ha spesso vestito la maglia titolare, Kamata che vedo più frizzante rispetto a qualche tempo fa e molto più vicino al giocatore che conosco io. Lo stesso Troianiello che sta recuperando la condizione migliore. I ragazzi sono tutti quanti sul pezzo. Stanno tutti bene”.
Stanno bene anche mentalmente.
“Sono cresciuti, hanno acquisito la giusta mentalità. Spero che il pubblico sia numeroso e caldo, d’ora in poi ogni partita sarà fondamentale e lo stadio dovrà essere un fortino. Gli avversari dovranno avvertire la tensione, la pressione: i ragazzi hanno bisogno di sentire il riconoscimento del loro lavoro, un forte incitamento per novanta minuti. Per poi poter gioire tutti insieme".
La vittoria sul Frosinone può essere considerata la prova di maturità di questa Robur?
“Abbiamo vinto una partita importante, su un campo difficile, caldo. Ho dato uno sguardo ai numeri: prima del posticipo con noi, al Matusa non c’era mai stata una grande affluenza di pubblico, lunedì sera c’erano più di settemila spettatori. E’ stata una prova di maturità, sì, ma come lo sarà la sfida di domani e le altre sette finali che ci aspettano. Ripeto, il Vicenza è una squadra in salute e se non avesse gettato via in quattro minuti la vittoria con l’Ascoli sarebbe anche più in su di dove sta adesso. I biancorossi ci affronteranno con l’entusiasmo di chi sta conducendo un campionato al di sopra delle aspettative: abbiamo un grande rispetto per loro, ma se giochiamo come sappiamo non ci saranno problemi”. (Angela Gorellini)

 

Fonte: Fedelissimo on line